Ai carabinieri, intervenuti nell'appartamento dopo una segnalazione, la giovane mamma, appena 20enne, ha confessato tutto. I genitori di lei: "Soffre d'insonnia"
Catanzaro, 1 dicembre 2008 - Ha confessato la mamma della bambina di appena due settimane trovata morta alle prime ore della mattina di oggi nella sua culletta a Gagliano, a nord di Catanzaro. Dopo una violenta lite col marito la donna, Morena, 20 anni, avrebbe sferrato due coltellate al giovane consorte - Rosario D., 23 anni - colpendolo all’addome e a un orecchio.
Il ferito sarebbe poi scappato di casa mentre la moglie - scossa dalla lite - avrebbe preso la figlioletta che piangeva disperatamente e in un impeto d'ira l’avrebbe gettata in terra. La giovane donna, che è stata interrogata dal magistrato e dagli inquirenti, ha raccontato subito la dinamica della tragedia avvenuta nella sua abitazione.
Il marito Rosario è stato trasportato all’ospedale di Catanzaro, dove si trova ricoverato in condizioni non gravi per le due ferite. La madre, invece, è stata subito bloccata dai militari dell’Arma, che la stanno ancora interrogando insieme al magistrato per ricostruire ogni istante della terribile vicenda.
Sulle scale di casa, le tracce di sangue lasciate dall’uomo nel tentativo di fuggire dall’ira della moglie. La neonata, che si chiamava Annarita, invece, è stata ritrovata a terra, con ferite compatibili con la caduta.
Secondo il racconto di alcuni congiunti di Morena, pare che la donna soffrisse di insonnia, e per questo assumeva dei medicinali.
Il corpo della neonata si trova ora al Policlinico universitario di Catanzaro, dove sarà effettuata l’autopsia, mentre per ore i carabinieri del reparto investigazioni scientifiche hanno lavorato nell’appartamento, sotto sequestro.
I VICINI INCREDULI
"Tutto il quartiere è in lutto, non ci sono giustificazioni per una storia così su una bambina di appena 15 giorni". Lo dicono gli abitanti del quartiere Gagliano, nel centro storico di Catanzaro, dove Morena Loprete, 20 anni, ha ucciso la figlia gettandola a terra presa da un raptus. Il marito si trova ancora all’ospedale Pugliese-Ciaccio, dove è stato portato a causa di due coltellate inferte dalla donna al culmine di un litigio.
Secondo quanto raccontato dai vicini lei aveva un temperamento più forte causato anche da alcune disavventure familiari che l’hanno resa orfana da piccola, mentre lui è un bravo ragazzo che si guadagna da vivere facendo l’elettricista. Non era infrequente sentire le loro voci alte dall’abitazione dovute a litigi.