E' LEGGE LA TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge. An vota contro

ROMA, 25 NOVEMBRE - Le minoranze linguistiche presenti sul territorio italiano d' ora in poi saranno tutelate e valorizzate.

Il Senato ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge che tutela le minoranze linguistiche, già approvato dalla Camera il 17 giugno 1998. Il ddl è stato approvato senza apportare modifiche al testo della Camera.

Il provvedimento tutela «la lingua e la cultura di dodici minoranze
linguistiche». L' articolo due le cita come: «popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l' occitano e il sardo».

La legge è stata approvata per alzata di mano con i voti favorevoli dei partiti della maggioranza (escluso Rinnovamento italiano, che si è astenuto), di Rifondazione Comunista e della Lega Nord. Forza Italia si è astenuta mentre Alleanza Nazionale ha votato contro.

Alcuni senatori, in sede di dichiarazione di voto, hanno annunciato il voto in dissenso dal proprio gruppo: Aldo Masullo e Stefano Passigli (Ds) si sono astenuti; Saverio Porcari e Domenico Contestabile (Fi) e Saverio Vertone (Ri) hanno votato contro. (ANSA).



IL FRIULANO IL DIALETTO PIU' PARLATO


MA I PIEMONTESI, ESCLUSI, SI RIBELLANO



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