L'Italia va oltre la paura
Gli azzurri piegano la Lituania per 50-48 al termine di una partita
durissima dal punto di vista psicologico. Decide una 'bomba' di
Meneghin a 25 secondi dalla sirena. E adesso attendiamo le stelle
dell'Nba

Italia-Lituania 50-48
ITALIA: Scarone ne, Basile 3 (1/3, 0/3), Galanda 3 (0/2, 1/3), Fucka
13 (4/6, 0/1), Marconato ne, Li Vecchi 4 (1/1, 0/1), Myers 9 (3/7,
1/2), Meneghin 3 (0/3, 1/4), Abbio 7 (0/1, 1/3), Mian 3 (0/1, 1/2),
Chiacig 5 (1/2), Damiao (0/1 da tre).
LITUANIA: Jasikevicius 8 (2/4, 1/8), Marciulionis ne, Timinskas 2
(1/4), Stombergas 14 (3/5, 1/3), Siskauskas 6 (1/3, 0/3), Giedraitis,
Adomaitis ne, Zukauskas ne, Masiulis 4 (1/4), Maskoliunas 1, Einikis 6
(2/11), Songaila 7 (1/5).
Arbitri: Figueroa (Por) e Mildenhall (Aus).
Note - Tiri liberi: Italia 15/18, Lituania 20/27. Nessun uscito per
cinque falli. Rimbalzi: Italia 28, Lituania 35. Tiri da tre punti:
Italia 5/20, Lituania 2/14. Spettatori: 9.000. In tribuna il ministro
Giovanna Melandri e il presidente del Coni Petrucci.
SYDNEY, 17 SETTEMBRE - Grande Italia. I campioni d'Europa piegano la
Lituania 50-48 al termine di un match durissimo per intensità e
tensione. Il punteggio incredibilmente basso è sintomo della
difficoltà enrome che entrambe le squadre hanno avuto nel mettere in
moto i propri schemi. Alla fine, però, il coraggio di Andrea Meneghin
- autore della bomba decisiva a 25 secondi dalla fine, dopo che ne
aveva sbagliate fin troppe - regala all'Italia un esordio vincente in
questa Olimpiade. Una vittoria preziosissima perché la sfida con la
Lituania metteva in palio un virtuale secondo posto alle spalle della
corazzata statunitense: già, proprio quel Dream Team che gli azzurri
sfideranno nella notte fra martedì e mercoledì. Tanjevic ha comunque
una certezza in più dopo questo match: quella di poter contare su un
gruppo solidissimo psicologicamente, che ha saputo superare un
ostacolo difficile e che, da questo risultato, non potrà che ottenere
enormi benefici. La Lituania? Solo Stombergas: per il resto si è
sentita moltissimo l'assenza della stella Sabonis. Difficile che i
baltici, a questo punto, possano salire sul podio come a Barcellona
'92 e ad Atlanta '96.
Tanjevic inizia con un quintetto formato da Myers, Meneghin, Fucka,
Mian e Chiacig per contrastare la forza e soprattutto l'altezza della
Lituania. LA chiave del match è la velocità di applicazione degli
schemi d'attacco e l'Italia,dopo un inizio un po' contratto, dimostra
che l'asse Myers-Fucka è funzionante. Dopo tre minuti di gioco, gli
azzurri sono già a +5, sull'11-6: undici punti tutti messi a segni
dalle due stelle della nazionale azzurra.Ma l'ottimo inizio azzurro
viene frenato dalla reazione lituana, che piazza un parziale di 7-1 -
in virtù di uno Stombergas in buona serata - e torna in vantaggio a
metà tempo. Lo spettacolo in campo non è granché: le percentuali di
realizzazione dal campo oscillano intorno a un mediocre 30%. Poca
fluidità negli schemi degli azzurri e la Lituania li punisce: a 8'14"
dalla fine del primo tempo, i baltici salgono al massimo vantaggio:
17-12. Tanjevic prova a mescolare le carte: entrano Basile e Abbio, ma
il prodotto non cambia. Tanti, troppi tiri forzati degli azzurri che,
per fortuna, resistono in difesa. Einikis, però, riesce a farsi valere
sotto canestro e per Chiacig non è facile contenerlo.Terribile
l'attacco azzurro: la miseria di 14 punti in altrettanti minuti. A
5'37" Lituania a +6 sul 20-14, poi rientra Myers e l'Italia tenta di
scuotersi, anche con la velocità di Abbio. E quando Meneghin si
scuote, rubando una palla ai lituani e servendola in contropiede a
Fucka che va a schiacciare, finalmente il match torna in parità: 20-20
e il ct avversario Kaziauskas chiama subito time-out. Il black-out,
forse, è finito. Ma è ancora Abbio, forse il migliore degli azzurri
nel primo tempo, a centrare la 'bomba' del sorpasso: 23-22. Ma la
Lituania non molla e Stombergas è un martello. A 90 secondi dalla
sirena i verdi del Baltico sono sopra di uno, 26-25. Ed è Galanda,
dopo due liberi di Siskaukas, a piazzare il tiro da tre che vale
ancora il pari a quota 28. L'ultima azione è azzurra: Basile, con un
tiro forzatissimo, trova il tiro del 30 pari con il quale si va al
riposo. Un match ad altissima tensione.
E' sempre punto a punto. Italia e Lituania restano attaccate: 36 pari
a 13' dalla sirena. Ma Stombergas punisce ancora gli azzurri con un
altro tiro da tre. A metà ripresa, 40 Lituania-38 Italia. E Fucka
capitalizza un assist di Abbio per l'ennesimo pareggio. Ma è ancora
durissima, con Meneghin inchiodato in panchina da quattro falli. E' il
solito Abbio a cercare di scuotere i suoi: due penetrazioni sue,
altrettanti falli fischiati alla Lituania, quattro liberi realizzati.
Myers fallisce la 'bomba' del sorpasso sul 44-42 per la Lituania, ma
tutto è ancora da decidere a cinque minuti dalla fine. Il punteggio è
clamorosamente basso. Bisogna segnare: negli ultimi tre minuti
l'Italia è rimasta a secco. Fucka conquista un fallo e va in lunetta:
non sbaglia, 44 pari. Incredibile finale: la Lituania sbaglia, poi
Meneghin regala la palla agli avversari, contropiede e straordinaria
stoppata di Chiacig. Che partita! Sorpasso Italia a 3'25" con un
libero di Fucka: 45-44. Botta e risposta con capolavoro di Abbio,
passaggio dietro la schiena a Chiacig: 47-46 e palla in mano agli
azzurri dopo l'ennesimo errore lituano a duie minuti dalla sirena.
Meneghin sbaglia da tre, ma riprende il suo rimbalzo. E sbaglia
ancora! Un minuto alla fine e Lituania in attacco. Timinskas fa una
magia e riporta i baltici in testa, ma Meneghin - a 25" dalla sirena -
centra la bomba della vita: 50-48. Time-out Lituania: ultima azione a
loro, che sbagliano per due volte il tiro da tre del sorpasso. E '
vittoria italiana, ma che sofferenza.
Nella foto: Meneghin in azione
di Gigi Paoli
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