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Pugno di ferro per i ladri: ecco il pacchetto sicurezza Inasprimento delle pene per i furti, carcere già dopo la prima sentenza di condanna per i soggetti a rischio, esercito per il controllo del territorio: questi i punti principali del ddl approvato dal Senato |
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ROMA, 6 MARZO 2001 - Avranno presto vita dura i topi di appartamento, come pure gli scippatori. Sono queste infatti le due tipologie di reato prese di mira dal ddl approvato dal Senato in via definitiva e da tutti conosciuto come 'pacchettò sicurezza. Si tratta di una serie di misure specifiche e tecniche che non modificano nulla nell' impianto dei principi che sorreggono il nostro sistema giudiziario. I ritocchi riguardano esclusivamente l' inasprimento della repressione dei furti nelle mura domestiche e degli scippi. Questi i punti principali della legge:
- FURTI IN APPARTAMENTO E SCIPPI - Entrambi diventano figure autonome di reato e non più considerati un furto «semplice» anche se con aggravanti. Il massimo della pena rimane invariato (6 anni), mentre aumentano le ammende, che possono arrivare fino a due milioni. La vera novità è invece nell' introduzione di una soglia minima di pena: sei mesi per il furto in generale. - DRITTI IN CARCERE - Per i tipi più pericolosi o per chi ha la propensione a «squagliarsela» la nuova legge prevede che possa finire direttamente in carcere già dopo la prima sentenza di condanna. I cancelli della casa penale si aprono senz' altro anche per chi viene condannato in secondo grado e nei cinque anni precedenti ha avuto un' altra condanna per lo stesso tipo di reato. - ARRIVA L' ESERCITO - Per il controllo del territorio il governo potrà impiegare anche i militari delle forze armate che rispetteranno le direttive dei prefetti. Per i militari vige il divieto di essere impiegati come polizia giudiziaria, ma potranno identificare e trattenere persone sospette in attesa dell' intervento delle forze dell' ordine vere e proprie. - PERRY MASON IN POLIZIA GIUDIZIARIA - La polizia giudiziaria vestirà i panni di Perry Mason e avrà più autonomia per svolgere le indagini e per trovare le prove che assicureranno i delinquenti alla giustizia. Lavorerà non esclusivamente alle dipendenze del pm. - ANZIANI E HANDICAPPATI, DENUNCE A DOMICILIO - Anziani e handicappati che avranno subito il trauma di un furto in casa o di uno scippo non dovranno più recarsi necessariamente ai commissariati per sporgere denuncia. Su richiesta telefonica potranno farlo a domicilio perchè un poliziotto o un carabiniere si metterà a loro disposizione recandosi a casa. - COORDINAMENTO DATI INFORMATICI - Tutte le forze di polizia invieranno al centro elaborazione dati della Pubblica sicurezza notizie e informazioni acquisite nell' attività di prevenzione e repressione dei reati. |