|
RAPINE NELLE VILLE, ARRESTATI DIECI SLAVI DAI CC DI BOLOGNA |
|
BOLOGNA, 6 MARZO 2001 - È stata sgominata la banda di nomadi slavi accusata di aver compiuto l'anno passato alcune violente rapine in ville del nord Italia. Dieci persone sono state arrestate in varie città del nord-est, in una vasta operazione dei carabinieri di Bologna, coordinata dalla Procura del capoluogo emiliano e da quella di Padova. Le ordinanze di custodia sono state firmate dal gip Massimo Poppi di Bologna.
Al momento dell' arresto, secondo gli investigatori, la banda stava preparando una rapina in Veneto. Le modalità erano sempre le stesse: i rapinatori si introducevano nella villa, armi spianate, e sequestravano temporaneamente le persone. Secondo l'inchiesta, condotta dai pm Giovanni Spinosa, Stefano Orsi (Bologna) e Paola Cameran (Padova), quattro degli arrestati sarebbero gli autori della rapina, avvenuta ai primi di marzo 2000, nella villa del costruttore bolognese Franco Frabboni, imprenditore di primo piano del capoluogo emiliano. Il gruppo sarebbe implicato anche negli assalti alla villa di una facoltosa famiglia di Pavia e in una tentata rapina nel bolognese. Ci sarebbero collegamenti anche con il colpo del 12 marzo 2000 a Monselice (Padova): un bandito venne ucciso durante l' assalto alla villa di un commerciante, che reagì sparando. E, forse, con altri colpi in provincia di Firenze. Durante la rapina a casa Frabboni i banditi fecero partire anche qualche schiaffo e prima di fuggire legarono l'imprenditore e i suoi ospiti. |