ADDETTO SICUREZZA RUBAVA PLICHI USA PER BASI NATO

ROMA, 20 MARZO 2001 - Un insospettabile addetto alla sicurezza impiegato presso una società di servizi mirati alla repressione del fenomeno di furti all' aeroporto di Fiumicino, è stato posto in stato di fermo dalla guardia di finanza per aver rubato plichi di corrispondenza Usa destinati alle basi Nato in Italia. La notizia è stata resa nota oggi ma l' uomo, di cui si conoscono le sole iniziali, M.C., è stato preso in flagranza di reato lo scorso 14 marzo. Le indagini sono cominciate dopo alcune denunce di furti presentate dai funzionari responsabili dell' ufficio dogana Usa-Nato. Gli appostamenti dei militari della guardia di finanza hanno portato alla scoperta del responsabile dei furti.



L' uomo è stato fermato mentre con tutta fretta si apprestava a portare fuori dagli spazi doganali, plichi postali, missive, fregi per la missione umanitaria in Kosovo, ma anche banconote in dollari e titoli di credito per un controvalore di 30 milioni di lire trafugati da sacchi postali provenienti dagli Usa e destinati alle basi militari Nato in Italia. La sorpresa maggiore per i finanzieri è arrivata proprio al momento dell' identificazione del fermato: un addetto alla sicurezza di una società di servizi operante in aeroporto e specificatamente nell' ambito della prevenzione e repressione del fenomeno dei furti nello scalo, in particolare, presso il settore cargo Alitalia. L' uomo è stato denunciato alla procura della repubblica di Civitavecchia con l' accusa di furto aggravato e sottrazione di corrispondenza. I funzionari degli Stati Uniti in Italia addetti al settore si sono complimentati con gli investigatori delle Fiamme Gialle.



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