VIETNAM: GIUDICI PRESI A BOTTE, TROPPO TENERI CON STUPRATORE

HANOI, 20 MARZO 2001 - I giudici di un tribunale vietnamita sono stati cacciati a suon di botte dall'aula per aver emesso una sentenza troppo mite - 12 anni di carcere - nei confronti di un ragazzo riconosciuto colpevole di stupro, furto e omicidio. Lo scrive il giornale ufficiale 'Tuoi Tre' oggi. I giudici del tribunale della città di Ca Mau, sud del paese, hanno condannato Lam Hoang Kha, 16 anni, a 12 anni di prigione con la motivazione che il ragazzo non ha ancora compiuto 16 anni, età prevista dalla legislazione vietnamita come termine per pene maggiori.


Durante il processo i genitori della vittima hanno invece sostenuto che il ragazzo ha già compiuto 16 anni, ed è quindi passibile di pene più severe. La lettura della sentenza ha scatenato allora l'ira dei familiari della vittima che si sono scagliati contro i giudici cacciandoli dall'aula e picchiandoli di santa ragione. Il presidente del tribunale, scrive il giornale, ha dovuto saltare una transenna per scampare all'ira della gente e comunque è rimasto ferito, mentre nella fuga l'altro giudice ha perso la borsa dei documenti.

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