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Pesaro, uccide la madre con il bastone Il presunto assassino è stato arrestato dai carabinieri di Novafeltria, sul suo passato grava anche l'ombra del delitto di una perpetua di Roma |
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Stando alle prime notizie, Mario Bianchi avrebbe colpito la madre anche con un'accetta. Non è la prima volta che in famiglia si accendevano discussioni che, in alcuni casi avevano richiesto anche l'intervento delle forze di polizia, ma i litigi, sembra, coinvolgevano soprattutto padre e figlio. Che cosa abbia spinto il trentaduenne ad accanirsi contro la madre è ancora da scoprire. Sull' uomo, che nella caserma dei carabinieri di Novafeltria, - dove si trova in attesa di essere trasferito nel carcere di Villa Fastiggi - avrebbe dato in escandescenze, grava anche l'ombra di un altro delitto: quello della perpetua uccisa a Roma nel maggio scorso. Un omicidio che il principale indagato, Remo Bussacchetti, compaesano di Bianchi, addebita a quest'ultimo nonostante gli esami del Dna e verifiche sui tabulati telefonici abbiano escluso la partecipazione del matricida a quell' assassinio. Il pm di Pesaro Silvia Cecchi avrà comunque uno scambio di informazioni con la Procura di Roma. I militari proseguono intanto gli accertamenti, anche se la responsabilità di Bianchi appare chiara, grazie anche alla presenza di un testimone oculare, lo zio. Resta però da chiarire la dinamica del delitto: la donna è stata colpita con un ceppo, ma a terra è stato rinvenuto anche un coltello con la lama spezzata, con cui la madre potrebbe essersi difesa o viceversa potrebbe essere stata inizialmente aggredita per essere poi finita con il bastone. I colpi l'hanno raggiunta al capo, fracassandoglielo, e sul resto del corpo. Nella foto: l'omicida nella caserma dei carabinieri di Novafeltria |