Camorra, Gigi D'Alessio sotto interrogatorio a Brescia
Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa di stampo
camorristico, il cantante è entrato oggi in questura
BRESCIA, 1 OTTOBRE 2001 - Gigi D'Alessio è in questura a Brescia per
l'interrogatorio nell'ambito dell'inchiesta relativa all'operazione
'Vesuvio', che lo vede fra gli indagati. Negli stessi uffici di via
Botticelli ci sono i pm Fabio Salamone e Paolo Savio, titolari dell'
inchiesta.
Gigi D'Alessio è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
di stampo camorristico. Agli inquirenti il cantante napoletano deve
spiegare, tra l' altro, per quale ragione la carta di identità del
fratello fosse in una pizzeria a Brescia con, al posto della
fotografia autentica, quella del camorrista Luigi Buono. Ma D'Alessio
deve anche parlare di un conto corrente aperto presso una banca
bresciana e su cui lui effettuava versamenti che poi sarebbero stati
incassati da Ciro Russo, altra persona accusata di essere camorrista.
D'Alessio è arrivato in questura a Brescia con un taxi e ha risposto
affermativamente, con un cenno della testa, alle domande dei cronisti:
«Ti senti tranquillo?». Ha invece allargato le braccia quando gli è
stato chiesto cosa si aspettasse dall'interrogatorio. Lo hanno
accompagnato i legali Giuseppe Frigo e Gaetano Malinconico.