NEW DELHI, 13 MARZO 2003 -
Un ordigno esplosivo collocato in un vagone di prima classe di un treno locale che viaggiava nella metropoli indiana di
Bombay ha provocato in serata la morte di
nove persone e il ferimento di altre
63, molte delle quali donne.
Lo scoppio ha disintegrato alcuni scompartimenti riservati alle donne mentre alle 20.45 locali entrava nella stazione intermedia di
Mulund, un sobborgo della città considerata la capitale economica dell'India.
L'esplosione è stata provocata da un ordigno, hanno detto fonti di polizia precisando che gli esperti hanno raccolto lamiere e frammenti del vagone per stabilire il tipo di esplosivo usato per poterlo comparare a quello usato in precedenti attentati di natura criminale.
Non viene esclusa la pista politica, ma i sospetti si addensano sulla criminalità organizzata che è molto forte a
Bombay.
«
Lo scoppio ha sfondato i compartimenti riservati alle donne e ha scoperchiato tutta la carrozza, ci sono molte vittime», ha detto telefonicamente un testimone oculare all'agenzia indiana 'Uni' .
All'esterno della stazione di Mulund si sono radunati centinaia di parenti e amici che attendevano i loro cari nelle stazioni successive, ma la polizia li ha bloccati e ha transennato lo scalo dove operano solo gli specialisti aiutati da cani addestrati a fiutare la presenza di epslosivi.
Le vittime hanno quasi tutte ferite alla parte alta del corpo, segno che l'ordigno era stato messo nel ripiano sopra i sedili destinato ai bagagli a mano,
hanno detto fonti di polizia citate dalle agenzie indiane.
L'esplosione di Bombay è avvenuta il giorno dopo le commemorazioni nella città del decimo anniversario della catena di
esplosioni che nel marzo del
1993 fecero più di 250 morti. Quelle bombe non furono mai rivendicate, ma furono attribuite a una rappresaglia della malavita locale per la demolizione della moschea di Babri, una vicenda che rese incandescenti i rapporti tra la maggioranza indù e la minoranza musulmana. La demolizione fu causa di scontri mortali in varie parti del paese e la controversia lambì anche Bombay.
Nel gennaio scorso una bomba in un mercato di
Bombay ha fatto 30 feriti, nel dicembre un altro ordigno in un autobus aveva fatto due morti e trenta feriti.
Dopo l'esplosione è stata aumentata la sorveglianza delle forze di polizia non solo a Bombay, ma anche a
New Delhi dove già erano in vigore eccezionali misure di sIcurezza.