LIBRI
 
Record di vendite per Harry Potter
 
Lo ha reso noto l'agente della scrittrice britannica J.K. Rowling: i libri delle avventure del maghetto hanno raggiunto quota 250 milioni di copie vendute nei cinque continenti

Londra, 17 novembre 2003 - Harry Potter conquista un nuovo primato mondiale: i libri delle avventure del maghetto hanno raggiunto quota 250 milioni di copie vendute nei cinque continenti. Lo ha reso noto l'agente della scrittrice britannica J.K. Rowling, Christopher Little, confermando oggi le anticipazioni della stampa londinese.

Il portavoce ha annunciato anche che Rowling ha già iniziato ha scrivere il sesto libro della saga, precisando che non è stata però fissata nessuna data per la pubblicazione. La quinta puntata è uscita, in prima edizione in lingua inglese, lo scorso 21 giugno con il titolo «Harry Potter e l'Ordine della Fenice»: nel solo primo giorno di arrivo nelle librerie del Regno Unito ha venduto 1,7 milioni di copie. Finora i cinque volumi, ha spiegato l'agente della Rowling, sono stati venduti in più di 200 nazioni e sono stati tradotti in 60 lingue, che spaziano dall'hindi all'antico greco, dall'arabo al rumeno.

Christopher Little, in una dichiarazione diffusa dall'editore londinese Bloomsbury, ha dichiarato anche che «i libri di Harry Potter sono ormai nella storia dell'editoria», grazie anche alla conquista di un record senza precedenti: la diffusione in tutto il mondo di 250 milioni di copie, che fa dell'avventure dell'apprendista mago adolescente il secondo libro dopo la Bibbia più venduto nel pianeta. Da qualche anno ormai, Harry Potter è un fenomeno mondiale, anche con forti ripercussioni sociali. Non è solo un libro ma è diventato anche un fumetto, un gioco per il computer, un cartone animato, senza contare i tanti gadget ispirati al personaggio creato dalla Rowling.

Sono sempre più, inoltre, gli insegnanti che sostengono che i ragazzi si sono avvicinati alla lettura grazie alle avvincenti storie di Potter. «I libri di J.K. Rowling hanno aperto una strada per le nuove generazioni di scrittori per ragazzi e al tempo stesso hanno provocato una rivoluzione nella passione per la lettura tra i bambini», ha commentato Christopher Little.