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| "Burns lascia, ha un tumore" | ||
| All'ex campione del mondo 2001 è stato diagnosticato un male al cervello. Il pilota, che era tornato in forza alla Subaru, starà lontano dalle gare per tutta la prossima stagione |
LONDRA, 17 NOVEMBRE 2003 - Non saranno le strade sterrate della Gallura o le piste desertiche africane i prossimi avversari di Richard Burns: al pilota britannico, ex campione del mondo rally nel 2001 con la Subaru e in questa stagione in forza alla Peugeot, è stato diagnosticato infatti un tumore al cervello che gli impedirà di partecipare alla prossima stagione. Una notizia-choc e che tutti sperano abbia un lieto fine. Così come è successo al ciclista staunitense Lance Armstrong o al portiere spagnolo Josè Francisco Molina che, andati sotto i ferri e dopo dolorose cure, hanno ripreso l'attività sportiva e, soprattutto, sono tornati a sentirsi vivi e non dei condannati a morte. La notizia sulla malattia di Burns è stata diffusa oggi ed è la conferma ad alcuni sospetti che nacquero quando la Peugeot comunicò due settimane fa che per sottoporsi ad alcuni esami medici, il pilota non avrebbe partecipato al Rally di Gran Bretagna, la gara di casa che chiudeva il Mondiale e con Burns in lotta per il titolo. Oggi la conferma da parte dello stesso Burns: «I medici mi hanno detto che non potrò tornare alle gare rally nel 2004 e devo accettarlo e basta. Sono ovviamente molto dispiaciuto, ma penso in modo del tutto positivo e sono pronto a concentrare tutti i miei sforzi per tornare in piena salute il più velocemente possibile». Un'affermazione che nasce dal parere dato dai medici, fiduciosi su una sua possibile guarigione. Burns, che a fine stagione aveva divorziato dalla Peugeot per tornare alla Subaru, dovrà comunque sottoporsi a dei trattamenti radioterapici. «In futuro ci saranno sempre gare e campionati, ma adesso Richard deve pensare solo alla sua salute», ha dichiarato David Lapworth, capo della scuderia Subaru che ha aggiunto: «Richard sarà sempre accolto a braccia aperte alla Subaru e speriamo che possa tornare presto a lavorare in mezzo a noi». La Subaru non ha ancora scelto il pilota che prenderà il suo posto la prossima stagione. |