MALTEMPO
 
Nord flagellato
Allerta al centro-sud
 
Tornata alla normalità la situazione allo scalo di Malpensa dopo i disagi di ieri. Problemi in Liguria, Pantelleria e Lampedusa isolate

MILANO, 29 DICEMBRE 2003 - Si è normalizzata, almeno per il momento, la situazione all'aeroporto di Malpensa (Varese) dove al momento piove intensamente, come su gran parte della Lombardia. Secondo la Polaria i voli, al momento, sono regolari. La neve abbondante caduta ieri, che aveva provocato ritardi e conseguenti disagi per i passeggeri, si è infatti tramutata in nevischio e poi in semplice pioggia sin dalle ore della notte. Ieri, invece, erano stati cancellati o dirottati 144 voli su 609, provocando polemiche istituzionali e la rabbia dei viaggiatori.

LOMBARDIA - Oltre 40 centimetri di neve ricoprono la zone alte della Valle d'Intelvi, al confine fra Comasco e Svizzera.L'abbondante nevicata iniziata ieri ha imbiancato completamente le vette del Sighignola, del Monte Crocione e del Galbiga. Transitabile, seppur con difficoltà, la strada che dalla Val Mara porta in Ticino. La neve è comparsa anche nelle parti alte della città di Como, ma solo a livello di «spolverata». In Valsassina (Lc) situazione molto promettente per gli operatori turistici che contano di aprire tra oggi e domani gli impianti di risalita. Già oggi quelli al Cimone e la pista baby al Pian delle Betulle. Domani potrebbero aprire quelli ai Piani Berna e del Giumello. In tutta la zona il manto nevoso si aggira sui 50 centimetri di media e anche oggi continua a nevicare. Nella tarda serata di ieri è stata chiusa la provinciale 62 fra Taceno e Bonzeno per una frana in località Portone di Bellano. Strada chiusa anche a Oliveto Lario tra Lecco e Bellagio. Altra interruzione questa mattina in località Parlasco. Diversi gli incidenti causati dal nevischio anche a basse quote e lungo la super 36 Lecco-Colico. In Valtellina è stata riaperta stamani poco prima delle 8 la statale 36 dello Spluga che porta a Madesimo anche se percorribile con catene. Resta chiuso il Passo del Bernina. Dalle 18 di ieri sera, e per tutta la notte, è stata chiusa e riaperta più volte la strada che da Campodolcino porta a Pianazzo a causa di alcune piccole slavine. Chiusa la provinciale 41 per caduta alberi tra Isola e Pianazzo (Alta Valtellina). Ad Aprica la neve ha superato i 50 cm, ma a Livigno e a Chiesa Valmalenco non si arriva ai 20, mentre a Madesimo si va oltre i 70 cm.

LIGURIA - Tredici famiglie abitanti nel Comune alluvionato di Ceriana, nell'entroterra di Sanremo, in provincia di Imperia, sono state sfollate ieri dalla Protezione civile in seguito alle abbondanti piogge delle ultime ore. Si tratta di 29 persone le cui abitazioni sorgono in località Case Mainardi. A causa di un lieve, ma preoccupante, movimento franoso dalla roccia, la Protezione civile ha deciso di sgomberare le case per almeno quattro giorni, necessari per eseguire una serie di sopralluoghi idro-geologici. A Ceriana il piano di sicurezza scatta, a seconda della zona, quando le precipitazioni superano i 50-100 millimetri. «In 33 ore circa - ha precisato il vice sindaco Piero Roverio - sono caduti quasi 200 millimetri. Per questo motivo è stato necessario sgomberare le abitazioni». Sembra ormai certo che le tredici famiglie, alcune ospitate da amici e parenti e altre in una vicina pensione, trascorreranno l'ultimo dell'anno lontano della proprie case, nella speranza che torni al più presto il sole e non piova più.


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