| MALTEMPO | ||
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Italia coi brividi Temperature polari |
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E' la prima volta dall'1986. Venezia imbiancata. Disagi e scuole chiuse in Molise, gelo in Friuli e Abruzzo. Migliaia di automobilisti bloccati dalla neve in Turchia. * ARABBATravolti da funivia, due sciatori gravi |
ROMA, 24 GENNAIO 2004 - Non accenna a placarsi l'ondata di gelo e maltempo che da tre giorni si abbatte su tutta l'Italia, con temperature polari e forti disagi. Per questo, la protezione civile ha rinnovato l'allerta meteo lanciato 48 ore fa.NEVE ANCHE A ROMA - Ieri fiocchi di neve su Roma nella zona sud della capitale e verso il litorale. La colonnina di mercurio è attorno agli zero gradi e le previsioni meteo non indicano miglioramenti nelle prossime ore. L'ultima nevicata, ma di ben altra consistenza, colpì la città il 10 e 11 febbraio 1986 creando pesanti disagi alla circolazione e ai cittadini. Nevicata ieri anche su Venezia, su tutta la laguna e nella fascia dell'entroterra: la particolarità è che, stavolta, la neve arriva da sud-est, cioè proveniente dal mare. LA CITTA' PIU' FREDDA D'ITALIA - Temperature rigidissime sono state registrate all'Aquila e in gran parte dell'Abruzzo. Nel capoluogo, la colonnina di mercurio è arrivata ieri a segnare i -8,5 gradi. A Campo Imperatore, sul Gran Sasso, presso la stazione di arrivo della Funivia, la minima dell'altra notte è stata addirittura di - 15 gradi. Secondo le previsioni la prossima notte la temperatura all'Aquila è destinata a scendere ancora. FRIULI DA BRIVIDI - In Friuli-Venezia Giulia si è raggiunta di -17,2 gradi a Tarvisio (Udine). Temperature notevolmente sotto la media anche sul monte Lussari (-13,7), sul monte Zoncolan (-12,8) e a Tolmezzo (-9,1), con tutta la regione, con cielo sereno e sole, ma sotto zero: -4 sull' altopiano triestino e temperature fra -1 e -2 in tutti i capoluoghi di provincia. In netta attenuazione la Bora che per due giorni ha soffiato sul golfo di Trieste e che oggi non supera i 30-40 chilometri all' ora. VENTO IN CALABRIA - Ancora disagi vengono segnalati in Calabria a causa del forte vento che da da due giorni sta interessando tutta la regione. Nella zona tra Scilla e Bagnara Calabra, nel Reggino, gli agenti della Polizia stradale sconsigliano il transito sull'autostrada A3 ai mezzi telonati e furgonati. Disagi a causa del vento anche sulle altre strade calabresi anche se tutte le arterie viarie sono normalmente percorribili. Vento forte e' segnalato anche nel tratto nord calabrese della Salerno-Reggio Calabria. MOLISE, SCUOLE CHIUSE - La situazione generale in tutto il Molise resta difficile, a causa delle nevicate e delle temperature polari. In una trentina di comuni, tra cui Campobasso, le scuole resteranno chiuse a causa dei collegamenti difficili. Catene o pneumatici da neve obbligatori su tutte le strade al di sopra dei cinquecento metri, compreso i tratti interni delle statali 650 Isernia-Vasto e 647 Campobasso-Termoli. COLLEGAMENTI CON LE ISOLE - Le Tremiti isolate per il quarto giorno consecutivo. Il mare molto agitato, con il vento forza cinque, ha impedito ieri alla motonave San Domino di salpare dal porto di Termoli per raggiungere l'arcipelago delle Diomedee. Sono stati invece ripristinati tutti i collegamenti tra la Sicilia e le sue isole minori, quasi tutti interrotti nei giorni scorsi a causa del mare molto agitato che aveva indotto molti comandanti prima a ritardare la partenza poi a rinunciarvi. Il miglioramento delle condizioni del mare, non più in burrasca, alla mezzanotte di ieri ha consentito, dopo due giorni di sosta forzata, alla nave della Siremar «Pietro Novelli» di lasciare il porto di Trapani per raggiungere Pantelleria. Alla stessa ora da Porto Empedocle (Agrigento) è salpata la nave «Paolo Veronese» che in mattinata è approdata a Linosa e Lampedusa. Regolari pure trghetti e aliscafi tra Plaermo ed Ustica, Trapani e le Egadi e tra Milazzo (Messina) e le isole Eolie. IN IRPINIA Il maltempo ha concesso una tregua tarda mattinata di ieri. Le tormente di neve, che hanno causato numerose situazioni di emergenza, soprattutto agli automobilisti in transito sulla statale 400, hanno lasciato il posto al pericolo-ghiaccio. NON SOLO IN ITALIA - Emergenza maltempo anche nella Turchia occidentale, dove migliaia di automobilisti sono stati bloccati dalla neve. La situazione è critica soprattutto nella zona di Istanbul. Nella città del Bosforo gran parte della popolazione è rimasta a tratti senza corrente. Stamane sulla metropoli turca continuava a nevicare e il governatore Muammer Guler ha invitato la cittadinanza a non usare le automobili perchè la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. Nella zona di Istanbul si è creato un ingorgo incredibile e secondo la tv tremila automobilisti hanno abbandonato i loro mezzi nella neve. Le autorità hanno mobilitato 9.000 uomini fra poliziotti e addetti ai servizi municipali per le operazioni di soccorso. Il maltempo ha determinato la chiusura dei valichi di frontiera con la Bulgaria e la Turchia. IL METEO ON LINE SPECIALE NEVE |