BRESCIA
 
Esplode con l'auto davanti a McDonald's, è suicidio
 

BRESCIA, 29 MARZO 2004 - La Procura di Brescia non ha alcun dubbio sul fatto che la persona morta carbonizzata ieri sera, nei pressi di un McDonald's, sia Mostafa Chaouki, marocchino, 35enne, regolare. Sempre secondo i magistrati sara' pero' solo l'esame del dna a dare la conferma definitiva dell'identita' della persona trovata nell'auto.


Non ci sono piu' dubbi sul fatto che si tratti di suicidio, per quanto attuato in modo eclatante. Prima di togliersi la vita l'immigrato ha lasciato un biglietto con poche righe, una sorta di testamento in cui saluta, tra l'altro, anche la persona proprietaria del terreno a Concesio in cui si trova la roulotte dove viveva. Negli ultimi tempi aveva cambiato numerose abitazioni.


Il fratello di Mostafa, Abderrazek, ha spiegato in una intervista rilasciata al Centro Culturale Islamico di Brescia che ''Mostafa recentemente soffriva di solitudine e depressione'' e ''la decisione di togliersi la vita non ha nulla a che fare con la religione da cui ultimamente sembrava essersi anche distaccato''.
Mostafa Chaouki aveva inoltre manifestato l'intenzione, a quanto si e' appreso, di riscattare i contributi pagati all'Inps e quindi tornare in Marocco. Ma pare che, sulla base della recente normativa, avesse incontrato degli ostacoli e che questo avrebbe contribuito ad accrescere la sua depressione