NAPOLI
 
Ricoverato per un braccio rotto, muore a 14 anni
 

Napoli, 12 aprile 2004 - È mistero sulla morte di un ragazzo di 14 anni morto la scorsa notte all'ospedale Santobono per cause ancora da chiarire. Il ragazzo il 30 marzo scorso era stato investito da un'automobile mentre giocava a pallone con aluni coetanei in una strada del quartiere di Poggioreale. L'incidente non sembrò grave tanto che il ragazzo tornò a casa.

Ma la notte i genitori dovettero ricorrere al ricovero in ospedale perche' il ragazzo lamentava forti dolori a un braccio. Al giovane fu riscontrata una frattura ma il 1 aprile entrò in coma.
Sulla vicenda, in attesa dell'autopsia, è stata aperta un'inchiesta interna al Santobono e la cartella clinica è stata inviata alla Procura della Repubblica di Napoli.


La direzione sanitaria dell'ospedale pediatrico napoletano ha fatto sapere, con una nota, di aver ''trasmesso alla Procura della Repubblica la necessaria e pertinente informativa, in adesione alla originaria refertazione ed alla attuale impossibilita' a poter stabilire le cause del decesso, cosi' da consentire le procedure piu' opportune''.
Lo stesso direttore sanitario dell'azienda ospedaliera di rilievo nazionale ''Santobono-Pausillipon'', Aldo Schiassi, ha anche assicurato di aver ''monitorato il caso con le necessarie indagini conoscitive, nominando una commissione interna, integrata dal professore Luigi Palmieri, ordinario di medicina legale della Seconda Universita' degli Studi di Napoli''