| DELITTO DI COGNE | ||
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Taormina: 'Illazioni su Annamaria' |
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| Il difensore della Franzoni annuncia querele dopo la fuga di notizie sulle perizie tecniche. E aggiunge: "Chiederņ il giudizio abbreviato" |
AOSTA, 23 APRILE 2004 - L'avvocato Taormina, difensore di Annamaria Franzoni, la mamma di Cogne imputata per l'omicidio del figlioletto Samuele, annuncia che la donna non partecipera' lunedi' prossimo all' udienza preliminare in cui e' l'unica imputata.Taormina ha anche definito assurde le anticipazioni sulle perizie disposte dal gup Eugenio Gramola trapelate oggi su alcuni quotidiani nazionali.Per le notizie apparse oggi su alcuni quotidiani, ''gravemente inesatte e strumentalizzate al fine di additarla come responsabile dell' omicidio del figlio'', Annamaria Franzoni ed i suoi familiari hanno dato mandato all' avvocato Carlo Taormina di presentare querela nei confronti di tutti i responsabili. Lo ha reso noto lo stesso legale, difensore della donna. Franzoni ed i suoi familiari hanno anche deciso di denunciare all' autorita' giudiziaria di Aosta ''la gravissima violazione del segreto di indagine attraverso la quale la diffamazione si e' consumata''. Secondo tali anticipazioni, due perizie su tre accuserebbero Annamaria Franzoni: La prima, quella effettuata dal consulente tedesco Hermann Schmitter, collaboratore della 'Bundeskriminalamt', dimostrerebbe che l' assassino indossava il pigiama, e piu' precisamente i pantaloni, durante l' aggressione. Alla conclusione il perito e' giunto dopo aver analizzato le traiettorie degli schizzi di sangue (la 'blood pattern analysis') nella stanza del delitto. Tale conclusione confermerebbe quindi la ricostruzione effettuata dai carabinieri del Ris di Parma, consulenti della procura di Aosta. La seconda perizia č stata svolta invece da Piero Boccardo del Politecnico di Torino, e riguarda la compatibilita' tra un frammento osseo trovato sulla manica del pigiama e una macchia sul lenzuolo. Per il consulente il frammento sarebbe stato in contatto con la macchia. Riserbo assoluto invece sulla terza perizia, effettuata da Vincenzo Pascali dell' Universita' Cattolica di Roma e relativa alle tracce di sostanza ematica trovate sugli zoccoli dell'indagata. Il penalista e' poi intervenuto alla trasmissione tv 'Linea d'Ombra' sull'emittente Telenova che ne ha diffuso un sunto. ''Chiedero' il giudizio abbreviato per Anna Maria Franzoni, - ha spiegato Taormina - perche' il giudice possa decidere su questa vicenda con l'assoluzione o con una sentenza di condanna. Se faccio questa richiesta - ha aggiunto - e' perche' penso che la soluzione sara' l'unica riflessa dagli atti...''. Ma lei sa chi e' l'assassino?, gli e' stato chiesto. ''Diro' il nome del colpevole - ha risposto l'avvocato Taormina - dopo l'assoluzione. Tra 10 giorni noi faremo questa conclusione delle attivita' peritali e sara' fissata l'udienza di trattazione con il giudizio abbreviato. E l'undicesimo giorno lei avra' il nome'' PERUGIA Il giorno del confronto MODENA Jacopo, Dna per un giovane |