PALERMO
 
Pitbull azzanna padre e figlia
SONDAGGIO Cani pericolosi, di chi è la colpa?
 

Palermo, 18 ottobre 2004 - Due persone, padre e figlia, sono state azzannate e ferite gravemente da un pitbull questa mattina nel quartiere Falsomiele di Palermo.
L'uomo, un operaio di 50 anni, Salvatore Profeta, stava eseguendo lavori di manutenzione sul retro della sua abitazione al primo piano, quando è scivolato a terra in un cortile interno di una abitazione ed è stato azzannato dal pitbull.
Subito dopo è arrivata in soccorso dell'uomo la figlia Barbara, 23 anni, ma anche lei è stata aggredita dal cane.

I due si trovano adesso ricoverati nel reparto di chirurgia plastica all'ospedale Civico, dove i medici hanno praticato loro centinaia di punti di sutura a causa delle profonde ferite.
La ragazza, in particolare ha subito vaste lacerazioni alla testa, al tronco e agli arti ma non sarebbe in pericolo di vita; il padre è rimasto ferito alla braccia e al torace e potrebbe lasciare a breve l'ospedale.

Il padrone del pitbull è stato già identificato e interrogato dalla polizia. Non emergono al momento ipotesi di responsabilità per il proprietario del cane, poiché l'animale era custodito in uno spazio privato e chiuso.


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