Parigi, 4 novembre 2004 -
Fonti mediche dell'ospedale militare di Parigi hanno riferito che per Yasser Arafat è sopraggiunta
la morte cerebrale. In precedenza le stesse fonti avevano riferito che la situazione medica era complessa.
«Arafat non è morto» aveva detto il portavoce dell'ospedale militare Percy dove è ricoverato il leader palestinese, dopo che si erano
diffuse notizie sulla sua morte cerebrale. La notizia che Arafat sarebbe morto è stata diffusa da
radio Monte Carlo, citata dal secondo canale della televisione israeliana.
Prima delle dichiarazioni del
portavoce dell'ospedale Percy, che smentiscono il decesso del leader palestinese, il primo ministro lussemburghese Jean Claude Juncker aveva affermato che Arafat era morto
quindici minuti prima. Lo aveva detto ai giornalisti al suo arrivo al summit europeo di Bruxelles. È stato il generale Christian Estripeau, responsabile della Sanità dell'esercito francese, a dire ai giornalisti che Arafat «non è morto», aggiungendo che «la sua situazione
clinica è diventata più complessa» .
«Il presidente Arafat rimarrà ricoverato a Percy dove è stato trasferito ieri pomeriggio in un reparto adatto alla sua patologia... Arafat non è morto»,
ha affermato il generale Estripeau. 'Arafat è celebralmente morto ma è tenuto in vita dalle macchine artificili. Parigi sta aspettando a dare l'annuncio della morte fino a quando non avrà ricevuto il 'placet' da parte delle autorità palestinesi che in questo momento
sono riunite a Ramallah per cercare di appianare le differenze e determinare l'ordine di successione'.
La notizia della presunta morte di Arafat, è stata smentita da diverse fonti palestinesi. Oltre al primo ministro Abu Ala, anche il cugino del presidente dell'Anp, il rappresentante palestinese all'Onu Nasser al Kidwa ha negato che
Arafat sia morto. «
Il presidente Arafat non è morto. La notizia diffusa dalla tv israeliana h falsa, come ha confermato anche il nostro premier Abu Ala». Così afferma Nemer Hammad, delegato generale della Palestina in Italia,
dove vivono circa 1.500 palestinesi. «Tutti chiamano per sapere delle condizioni di Arafat: a tutti rispondiamo che è vivo e che speriamo riesca a superare anche questo difficilissimo momento della sua vita», afferma. Qual è il sentimento prevalente in questi momenti nella comunità palestinese in Italia?
«Di attesa -
risponde Nemer Hammad- Se vuole, di preoccupata attesa».
«
Non rilasceremo alcuna dichiarazione pubblica fino a quando non ci sarà un annuncio ufficiale»
ha detto Sharon, secondo quanto riporta la televisione israeliana Channel 2.
'Se davvero venisse confermata la notizia della morte di Arafat, Sharon potrebbe a questo punto essere costretto a portare avanti il piano di pace perchè non avrebbe più scuse per non negaoziare con i palestinesì. Lo ha affermato il rappresentante della
Lega Araba Ali Muhsen Hamid. Le notizie della presunta morte del leader palestinese, e le altrettante smentite, sono cominciate ad arrivare proprio pochi minuti dopo che Bush ha iniziato la sua conferenza stampa per illustrare il programma del
secondo mandato. E la prima domanda a cui aveve risposto il presidente era stata proprio sul processo di pace in Medio Oriente: «la pace in medio oriente è molto importante per un mondo pacifico - ha detto Bush - io penso che sia importante per i miei amici israeliani che ci sia uno stato palestinese con le proprie frontiere. Ed è importante per il per il popolo palestinese avere un avvenire di pace e speranza».
La notizia della presunta morte del leader palestinese Yasser Arafat spinge i listini statunitensi al rialzo. La sensazione degli investitori, riferiscono i trader, è che la scomparsa di Arafat aumenterebbe le speranze di un
accordo di pace in Medio Oriente. Il Dow Jones veleggia in rialzo di
50 punti, a quota 10.187 punti. Molti gli interrogativi che si aprono
sulla successione a Yasser Arafat, l'anziano leader palestinese che gli israeliani danno per morto oggi a Parigi, dove è stato ricoverato in seguito all'aggravamento delle sue condizioni di salute la scorsa settimana. Il presidente dell'Autorit` nazionale palestinese (Anp) e leader dell'Olp non ha mai nominato un successore o un vice. Dopo il suo trasferimento in Francia la gestione degli affari correnti è rimasta al primo ministro Abu Ala (Ahmed Qurei), mentre dell'Olp si è occupato
l'ex primo ministro Abu Mazen (Mahmoud Abbas).