GIUSTIZIA & POLEMICHE
 
Norma 'salva-Previti'
La minoranza esce dall'aula per protesta
 

Roma, 14 dicembre 2004 - La Cdl accelera sulla pdl sulla recidiva, l'ex legge Cirielli. La maggioranza chiederà l'inversione dell'ordine del giorno del giorno della Camera per votare nel pomeriggio le pregiudiziali del provvedimento, quindi incardinarlo per arrivare ad una possibile approvazione già in settimana.

Immediata la reazione dell'opposizione, che ha sempre identificato la pdl con la norma definita 'salva Previti': il centrosinistra ha abbandonato i lavori della commissione Giustizia della Camera, chiamata a dare il via libera definitivo al testo per l'approdo in aula. L'opposizione si è dimessa dal Comitato dei nove della commissione.

La Pdl sulla recidiva, che contiene anche il 'pacchetto Napoli', ha animato per tutto il giorno lo scontro politico tra maggioranza e opposizione. Stamattina, il relatore, Giuseppe Vitali di Forza Italia, aveva annunciato che la Cdl era compatta sul provvedimento e che si poteva arrivare all'approvazione in settimana: «Il testo pur considerarsi blindato».

Decisa la reazione dell'opposizione. Secondo Anna Finocchiaro, responsabile Giustizia dei Ds, si tratta di «una porcata».

La pietra della discordia resta sempre quella parte della legge che accorcia i tempi di prescrizione dei reati: «Verranno ridotti i tempi di prescrizione anche per i reati di mafia, ormai più che 'salva Previti' la legge si dovrebbe chiamare 'salva tuttì», sempre per Finocchiaro. Nel pomeriggio, nuova riunione della commissione Giustizia, e ancora polemiche: lamentando di non aver avuto tempo di visionare gli emendamenti al testo, l'opposizione abbandona, e la Cdl approva il testo.

«Siamo fuori dal mondo, ci danno 25 minuti per discutere perchh hanno l'ordine di portare oggi in aula il provvedimento», dice Giuseppe Fanfani, della Margherita.