| DOPO LA NEVE IL GELO | ||
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Temperature polari al centro-sud Diverse famiglie ancora isolate |
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ANCONA, 1 FEBBRAIO 2005 - E' la seconda giornata di tregua nelle al centro sud dopo le eccezionali nevicate di questi giorni. E dopo la neve arriva il freddo gelido. Crolla il tetto di una scuola materna nel potentino.MARCHE Non nevica piu' e in molte localita' marchigiane c'e' addirittura il sole, ma la macchina della protezione civile continua a lavorare. In queste ore, i rischi maggiori continuano ad essere il pericolo di slavine (l' allarme rimane alto in tutta la regione) e la formazione di ghiaccio sulle strade. Il Comune di Porto SanGiorgio ha chiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale. Stamane un elicottero dei vigili del fuoco e uno del Corpo Forestale dello Stato hanno portato dei carichi di foraggio a Serravalle di Chienti (Macerata) e a Cagli (Pesaro Urbino). Numerosissimi gli interventi dei vigili del fuoco - che hanno ricevuto rinforzi di uomini e mezzi da altre regioni - per rimuovere piante, rami e cornicioni pericolanti, oltre che per la rimozione di autoveicoli finiti di traverso sulla strade. Sono ancora chiuse alcune strade secondarie e alcune localita', in particolare nell' entroterra pesarese e nel maceratese, sono isolate. MOLISE Un' autentica bufera di neve in corso da diverse ore in provincia di Campobasso sta mettendo a dura prova la circolazione ferroviaria lungo la tratta fra Termoli e il capoluogo del Molise. La linea non e' stata chiusa, ma i treni stanno subendo forti ritardi. Uno dei convogli si e' dovuto fermare poco dopo lo scalo di Ripabottoni (Campobasso), quindi e' stato fatto retrocedere in stazione: i passeggeri sono stati fatti proseguire a bordo di pullman. ABRUZZO Dopo una settimana di neve inAbruzzo è tornato il sole, ma anche il gelo. Le temperature minime della scorsa notte sono state molto rigide: all'Aquila il termometro è sceso a -11, mentre a Campo Imperatore, alla stazione di arrivo della Funivia del Gran Sasso, è stato registrato un -13. Gran parte delle scuole nelle Province di Teramo, Pescara eChieti stamane sono rimaste chiuse. Difficoltà per i ghiaccio si registrano nelle strade comunali del chietino e del teramano: molte persone non hannopotuto raggiungere i posti di lavoro. BASILICATA Il peso della neve fa crollare parzialmente il tetto di una scuola materna e di una fabbrica in provincia di Potenza. Non solo strade interrotte ed energia elettrica in tilt, ma anche danni ai fabbricati a causa dello spesso strato di neve accumulatosi nei giorni scorsi. A Castelluccio Inferiore (Potenza), la parte di tetto sul refettorio della scuola materna ha ceduto sotto il peso di 70 centimetri di manto bianco. I problemi maggiori provengono dalle aree rurali, a causa delle strade bloccate. In Val d'Agri, dove l'altezza della neve arriva in alcune zone a due metri, ci sono un centinaio di famiglie senza energia elettrica e isolati da quattro giorni. Sulla rete stanno lavorando le squadre dell'Enel, che hanno dovuto operare con condizioni atmosferiche proibitive. Mancano,però, sufficienti quantità di sale per liberare lestrade. CALABRIA Sindrome da A3 nel tratto lucano dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Ieri, primo giorno di riapertura al transito dopo cinque di blocco a causa della neve, l'arteria è rimasta deserta. Pochissimo traffico anche stamane sebbene le condizioni meteo siano notevolmente migliorate. La morsa delle precipitazioni ha allentato la presa ma sulla rete stradale lucana resta l'obbligo delle catene abordo e dei pneumatici invernali. Ieri sera le squadre della protezione civile hanno raggiunto, nel potentino, gli ultimi casolari isolati, rifornendoli di viveri e di foraggio per gli animali. Resta comunque l'emergenza elettricità in diverse contrade. Infatti, sono ancora alcune centinaia le famiglie che abitano in campagna senza luce da martedì scorso. Sulla rete stanno lavorando decine di squadre dell'Enel, che hanno dovuto operare con condizioni atmosferiche proibitive. Con il miglioramento del tempo ci si attende una normalizzazione generale delle situazioni di crisi su tutto il territorio. SICILIA A causa del mare forza 6-7, per il terzo giorno consecutivo Lampedusa e Linosa restano isolate. La notte scorsa la motonave che fa la spola fa Porto Empedocle (Agrigento) e le isole Pelage, è rimasta all'ancora per il maltempo. Numerosi i disagi per gli oltre 6.000 abitanti delle due isole soprattutto per i prodotti alimentari che iniziano a scarseggiare. Regolari, invece i collegamenti aerei. METEO IN TEMPO REALE L'ALLARME 'Mediterraneo a rischio tsunami' |