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Lampedusa, sbarcano in 237 Caritas: 'Stranieri, tre milioni in Italia' |
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LAMPEDUSA, 9 MAGGIO 2005 - E' di nuovo emergenza clandestini a Lampedusa, con due sbarchi nel giro di poche ore. Dopo i 219 clandestini giunti la notte scorsa su un barcone, altri 17, tra cui una donna, sono stati intercettati a due miglia dall'isola da ungommone della Guardia di Finanza che li ha scortati in porto. Salgono cosi' ad oltre 400 gli immigrati che attualmente si trovano nel centro di prima accoglienza dell'isola, una struttura in grado di accoglierne meno della meta'. Il primo sbarco di una certa consistenza, dopo un periodo di relativa ''tregua'', si era registrato venerdi' scorso a Linosa, la piu' piccola delle Pelagie: 149 clandestini. Ieri pomeriggio un aereo militare Atlantic aveva avvistato a 40 miglia da Lampedusa il barcone con oltre 200 extracomunitari, poi 'agganciato' dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. CARITAS: '3 MILIONI NEL 2005' - Solo 140 mila nel 1970, oltre un milione nel 1997, quasi tre milioni nel 2005: in 35 anni, la presenza in Italia di cittadini stranieri e' aumentata di 30 volte . Sei immigrati su 10 vivono al Nord, prevalgono i coniugati, uno straniero su cinque e' minore. E' il quadro delineato da Caritas Italiana, Caritas di Roma e Fondazione Migrantes nel DossierImmigrazione 2005, che uscira' alla fine di ottobre e di cui e' stata fornita un'anticipazione. Dal dossier risulta che l'incidenza degli immigrati sulla popolazione e' ormai vicina alla media europea (5%), anche se ancora lontana dal9% di Austria e Germania. Una presenza che - sottolinea la Caritas - da marginale e' divenuta sempre piu' rilevante nella societa' italiana eche percio' richiede con forza una normativa piu' organica, per non restare ''a meta' del guado''. |