| SICILIA ALLE URNE | ||
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Amministrative in 38 Comuni Il Polo spera nella 'riscossa' |
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Palermo, 15 maggio - E' del 41, 49 % l'affluenza alle urne segnalata alle ore 19 di oggi. A Catania: hanno votato 55.645 uomini e 56.828 donne. Nell'ultima consultazione elettorale per la nomina del primo cittadino alle 19 dell'unico giorno delle elezioni avevano votato il 42.7 per cento dei catanesi. Un pò più bassa è invece la percentuale - sempre alle 19 - per quanto riguarda il referundum confermativo sulla legge elettorale siciliana: 41,27. Sono stati oltre seicento gli elettori che hanno deciso di non ritirare la scheda per il referendum. L'ultima rilevazione della percentuale è prevista per le 22, ora durante la quale è stata fissata la chiusura dei seggi che riapriranno domani - solo per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale - alle 7 per chiudere dininitivamente alle 15. I seggi si sono aperti regolarmente questa mattina alle 7 in Sicilia per le elezioni amministrative, che si svolgeranno in 38 comuni tra cui Catania e Enna, e per il referendum sulla legge elettorale siciliana. Per la consultazione referendaria si voterà sino alle 22 di questa sera, mentre per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali vi sarà tempo sino alle 15 di domani. L'esito del voto in Sicilia, farà sentire i suoi effetti anche a livello nazionale. La regione del 61 a 0 per il Polo, infatti, torna al voto dopo il "terremoto" elettorale che ha fatto crollare le roccaforti della Cdl anche nel Mezzogiorno. Dalla Sicilia, e da Catania in particolare, entrambi gli schieramenti attendono segnali significativi. Un' eventuale vittoria dell'Unione, verrebbe letta come la conferma del trend nazionale che vede la Cdl ed il suo leader Berlusconi in "caduta libera" di consensi. L'esito opposto, viceversa, sarebbe interpretato come un segnale di "riscossa" della Casa delle Libertà, fornendo alla stessa un'iniezione di fiducia in vista delle scadenze elettorali del prossimo anno. A Catania sono sette i candidati in corsa per aggiudicarsi la poltrona di primo cittadino, mentre sono 1323 i candidati a quella di consigliere comunale. Arduo il compito degli elettori etnei che per esprimere la loro preferenza in cabina elettorale dovranno "srotolare" una scheda lunga quasi un metro. Per la poltrona più importante di Palazzo degli Elefanti corrono l'uscente Umberto Scapagnini per il centro destra, l'ex sindaco ed ex ministro dell'Interno, Enzo Bianco, per il centro sinistra e, ancora, Angelo Attaguile (Centro Popolare Dc-Aldo Moro), Antonio Fiumefreddo (Evviva Catania lista Fiumefreddo), Giuseppe Montalto (Alternativa sociale con Alessandra Mussolini) Francesco Zaccà (Pri), e l'unica donna candidata a sindaco di Catania, Alessandra Zappalà (Listaconsumatori-Codacons). Ad Enna gli elettori tornano al voto dopo la sfiducia approvata, con il voto determinante dell'Udc, dal consiglio comunale al sindaco Rino Ardica di An. Sono 6 i candidati a sindaco, 14 le liste che li sostengono. Il centro sinistra, compatto, appoggia la candidatura di Rino Agnello. Il centro destra, che non è riuscito a rimarginare la ferita aperta dopo lo 'sgambetto' ad Ardica, è diviso. An corre, da sola, con Dante Ferrari; Udc e Forza Italia candidano Giovanni Palermo; il Partito nazionale democratico presenta Giuseppe Gloria, la Democrazia cristiana popolare per l'Europa Giuseppe Cannarozzo, i Centristi con nuovo Psi e Noi Siciliani invece si presentano con Paolo Lombardo. Questo l'elenco degli altri comuni siciliani chiamati al voto: nella provincia di Palermo Aliminusa, Carini, Collesano, Giuliana, Godrano, Lascari, Misilmeri, Partinico, Pollina, San Mauro Castelverde, Santa Cristina Gela, Scillato, Travia; nella provincia di Agrigento Cammarata, Palma di Montechiaro, Realmente; nella provincia di Trapani Gibellina e Pantelleria; nella provincia di Caltanissetta Serradifalco, Villalba; nella provincia di Catania Adrano, Bronte, Catania, Maniace, Milo, Pedara, San Giovanni La Punta; nella provincia di Messina Basicò, Graniti, Limina , Malvagna, Milazzo, Raccuja; nella provincia di Enna Aidone, Enna, Pietraperzia, Valguarnera, Caropepe; nella provincia di Siracusa Carlentini e in quella di Ragusa Ispica. |