LA SCOPERTA
 
Bambola gonfiabile in guerra
Era l'idea di Hitler per i soldati
 

ROMA, 26 GIUGNO 2005 - Una bambola gonfiabile per i soldati. Fu Adolf Hitler a commissionare nel 1941 al dottore danese Olen Hannussen il primo giocattolo erotico del mondo. Di aspetto rigorosamente ariano, la bambola doveva permettere ai militari tedeschi di soddisfare i loro bisogni sessuali, evitando così le malattie veneree e preservando la purezza della razza.

Le istruzioni del Fuhrer sull'aspetto fisico della bambola - scrive il giornale conservatore spagnolo 'Abc' citando un quotidiano norvegese - erano ben precise: ''Di grandezza naturale, doveva somigliare a una bella donna di pelle bianca, capelli biondi, dolci occhi azzurri, alta 1,76, labbra e seni giganti, gambe, braccia e testa articolate e un ben disegnato ombelico''.

Nell'idea di Hitler, il giocattolo sarebbe stato incluso nello zaino di ogni soldato del Reich tra altri oggetti vitali. Il prototipo, in plastica galvanizzata, doveva essere fabbricato a Dresda, spiega 'Abc', secondo il quale il giornale norvegese documentava l'incarico con una delle lettere inviate a Hannussen. Responsabile diretto del progetto era Heinrich Himmler, capo della temuta SS.

Le cose, però, non andarono come previsto perché una bomba degli alleati distrusse la fabbrica che aveva ricevuto l'incarico di sviluppare l'inconsueta commissione. Fine dello stravagante piano, ma almeno il Fuhrer si risparmiò il singolare merito di diventare il 'padre' della prima bambola gonfiabile.