| RICERCA CHOC | ||
|
Boom dei cellulari tra i bimbi Uno su due ha il telefonino (SONDAGGIO) |
||
ROMA, 17 LUGLIO 2005 - In Italia, paese al primo posto per possessori di telefonini, secondo il V Rapporto Nazionale sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza presentato nel 2005 da Telefono Azzurro sono soprattutto i giovanissimi a subirne il fascino: il 51,6% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni ne possiede già uno. Nel 36,2% dei casi il cellulare viene usato per parlare con gli amici, per il 30,7% con i genitori , al terzo posto l'uso di sms, che interessa il 12,8% del campione, mentre un1 0,1% lo utilizza solo per ricevere telefonate. «Un trend in progressione - secondo quanto rivelato all'Adnkronos dal Codacons- che aumenta con il crescere dell' età : circa 3 minori su dieci di età compresa tra i 5 e i 13 anni possiede un cellulare. Negli ultimi anni inoltre abbiamo assistito ad un elevato grado di alfabettizzazione sull'uso della tecnologia». Il desiderio di avere un proprio cellulare poi, si afferma prevalentemente intorno alla prima liceo, stando alle stime di Telefono Blu. «Per i giovanissimi si tratta nella maggiorparte dei casi di regali fatti per le occasioni più disparate dal Natale al premio di fine anno scolastico - dichiara all'Adnkronos il president edell'associazione Pier Orsoni- Ma è un regalo che i genitori fanno in qualche modo a se stessi, un modo per facilitare la reperibilità deiragazzi. Il problema è che gli utenti in questo caso si trovano ancora in un'età di gioco e non hanno la capacità di comprenderne a fondo la funzione». Un'altra ricerca coordinata dal docente di Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa all' Università di Trieste Francesco Pira e condotta nel 2003 su 129 ragazzini delle elementari, conferma ulteriormente il fatto che i bambini italiani siano grandi consumatori di cellulari: il 56% degli intervistati possiede un telefonino e solo il 32% lo spegne prima di andare a dormire. Secondo il rapporto inoltre verrebbero usati troppo presto, troppo e male; il 37 per cento del campione lo ha avuto in dono dai genitori, il 30% fa più di tre telefonate al giorno, il 10,85 per cento le fa sia di giorno che di notte, solo il 20 per cento lo spegne in un luogo di culto e un14 per cento ne fa a meno a scuola. Chi non ce l' ha vorrebbe averlo. Il 42 per cento delle ricariche le pagano mamma e papà che risultano i maggiori destinatatri delle chiamate (44,18%), il 5 per cento i nonni, mentre un 19%sostiene di pagarselo da sè, ovviamente con la paghetta settimanale. Quasi 4 intervistati su 10 ammette poi di abusare degli sms mentre trale funzioni più utilizzate figurano i giochi (40,31%).Ovviamente il quadro preoccupa non pochi esperti da sociologi a psicolinguisti; il timore generale è che questi atteggiamenti in un'età cosìprecoce possano avere come effetto una perdita progressiva del contatto diretto con i coetanei. «L' uso del cellulare tra i bambini -spiega all'Adnkronos il sociologo Franco Ferrarotti - rischia di bloccare lo sviluppo dell'autonomia e la consapevolezza della propria indipendenza, oltre che privare i soggetti molto giovani dei rapporti umani primari, di quei contatti faccia afaccia, del confronto diretto e costante con l'altro di cui invece hanno bisogno per svilupparsi e che perdono quando si ritrovano tra le mani uno strumento del genere» A che età daresti il cellulare a tuo figlio?
|