BOMBAY (INDIA), 27 LUGLIO 2005
- Si contano decine di morti e si stimano centinaia di
dispersi in India per le
piogge monsoniche insistenti e violente che hanno provocato alluvioni, frane e smottamenti nello stato occidentale di Maharashtra, rendendo difficile la vita nella sua capitale,
Bombay (Mumbay). In serata ieri un alto rappresentante del governo dello stato ha detto che nel solo villaggio di Juigao,
150 chilometri a sud di Bombay, si teme che almeno 150 cittadini siano rimasti sepolti sotto un grande smottamento del terreno. La pioggia ha colpito e isolato in particolare molti villaggi costieri nei distretti di
Raigad e Ratnagiri, dove manca l'elettricità e le comunicazioni stradali e telefoniche sono tagliate. Per i soccorsi, fa sapere il segretario alla protezione civile dello stato,
Krishna Vatsa, sono stati mobilitati aviazione e marina. "Non siamo riusciti a raggiungere alcuni villaggi dove altre decine di persone potrebbero essere disperse sotto gli smottamenti",
ha detto Vatsa. Secondo l'agenzia di stampa
Press Trust of India, i morti accertati per alluvioni e frane nel solo distretto di Raigad sono 54. Lungo le coste dello stato di Maharashtra da ieri sono state soccorse oltre 1.700 persone. "La situazione è così grave che, malgrado tutti gli sforzi umani, non siamo in condizione di raggiungere le persone che abitano questi distretti" di Raigad e Ratnagiri, ha detto il primo ministro dello stato del Maharashtra,
Vilasrao Desmukh, all'emittente Ndtv. A Bombay,
grande metropoli finanziaria e industriale, oggi i mercati finanziari e valutari sono stati sospesi
e il premier Desmukh ha decretato un giorno di vacanza perché le condizioni meteorologiche non consentono a molte persone di lavorare.
Migliaia di persone
, soprattutto i pendolari che vivono nei quartieri periferici o nei villaggi del distretto, sono stati alloggiati temporaneamente in alberghi, scuole.
Le strade in città sono allagate, le macchine bloccate e le piogge sono continuate insistenti per tutta la notte. I voli da
e per l'aeroporto di Bombay, il più trafficato dell'India, sono stati sospesi e fra i viaggiatori ci sono stati episodi di rabbia. "Invitiamo la gente a restare in casa, perché la pioggia continuerà anche oggi e no n si prevede per ora un miglioramento".
Ogni anno in India muoiono centinaia di persone per il maltempo nella stagione monsonica delle piogge,
che dura da giugno a settembre.