SICUREZZA
 
Pisanu: 'Meno omicidi, pił truffe
Immigrati clandestini azzerati in Adriatico'
 

Roma, 14 agosto 2005 - «L'immigrazione clandestina via mare è stata drasticamente ridimensionata, con l'azzeramento dei flussi dall'Albania e dalla Turchia verso Puglia e Calabria. Pertanto il fenomeno interessa ora solo Lampedusa e le coste siciliane».

Lo afferma il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, (nella foto) nel presentare il Rapporto sulla sicurezza 2005.

«Questi i dati - spiega - che sintetizzano, in termini di clandestini sbarcati, la diminuzione dell'ultimo quadriennio: dai 23.719 del 2002 si è passati ai 14.331 del 2003 e ai 13.635 del 2004.Nel primo semestre di quest'anno sono sbarcate 7.543 persone, nonostante il fortissimo aumento della pressione migratoria dall'Africa dovuto a calamità naturali e gravi eventi sociali e politici»

CRIMINALITA' ORGANIZZATA
L'impegno delle forze dell'ordine nella lotta al crimine organizzato e al traffico di stupefacenti ha portato "a risultati di grande valore". Il ministro cita a supporto alcuni dati tra cui l'arresto di 435 latitanti (82 mafiosi, 190 camorristi, 127 appartenenti alla 'ndrangheta e 36 esponenti della criminalità organizzata pugliese). "Tra questi fuorilegge, - sottolinea Pisanu - ben 17 erano inclusi nell'elenco dei trenta più importanti ricercati".

C'è poi "la diminuzione degli omicidi commessi da appartenenti alle organizzazioni criminali, che sono stati 648 contro i 796 del quadriennio precedente (-18,6%). La metà circa è riconducibile alla camorra". Tra i dati più significativi ricordati da Pisanu c'è anche la diminuzione dei decessi per droga, più che dimezzati rispetto al quadriennio precedente: da 4140 a 2040 (-50,7%)".

COLPI A BR E ANARCHICI
"L'azione di contrasto al terrorismo di area marxista-leninista ha condotto, nell'ultimo periodo, all'arresto di 94 persone a fronte delle 35 catturate nel quadriennio 1997-2001". Pisanu continua: "Tra queste vi sono 17 militanti delle Nuove Brigate Rosse - Partito Comunista Combattente, assicurati alla giustizia".

"Altrettanto vigorosa è stata l'azione sviluppata nei confronti del movimento anarco-insurrezionalista - ha ricordato Pisanu - di cui sono state finalmente individuate le strategie di attacco, le modalità operative e le connessioni organizzative interne ed internazionali. Solo negli ultimi tre mesi sono stati operati 17 arresti ma sono ancora aperte diverse, promettenti indagini".

MENO IMICIDI E RAPINE, PIU' TRUFFE
"Nel quadriennio 2001-2005 il numero degli omicidi (2.740) è diminuito sia rispetto al quadriennio 1997-2001, che ne aveva registrati 3.215 (-14,8%), sia rispetto a quello 1993-1997, nel quale erano stati invece 3.819 (-28,2%)".
Diminuisce anche il numero totale dei furti: in questo caso - precisa -Pisanu - la flessione rispetto al quadriennio precedente è di circa il 4% (5.453.752 contro 5.684.800). Tra i vari tipi di furto "spiccano le tendenze positive registrate per quelli di autoveicoli (-25,4 % rispetto al quadriennio 1997-2001 e -32,4% rispetto a quello 1993-1997) e per i furti in abitazione: qui la diminuzione è del 33,8% rispetto al quadriennio 1997-2001 e del 30,3% rispetto a quello 1993-1997".
"Non differente" è l'andamento delle principali tipologie di rapina: -12,7% per quelle in banca e -16,5% per quelle negli uffici postali.

Tra i reati contro il patrimonio "aumentano invece, ed in maniera consistente, le truffe (+69,6%) che hanno quasi raddoppiato la propria incidenza sul totale generale dei delitti (erano il 2,2% nel quadriennio 1997-2001, sono ora salite al 3,8%)".
"Il fenomeno è legato - ha commentato il ministro Pisanu - in buona misura, al notevole sviluppo del commercio elettronico, che ha aperto nuovi orizzonti a questo tipo di attività criminale. Ricordo tuttavia che negli ultimi anni l'affinamento degli strumenti di prevenzione e contrasto, come il sistematico 'pattugliamento dei territori virtuali', hanno consentito di realizzare risultati assai promettenti".