| NATALE PIU' POVERO | ||
| Con la tredicesima si pagano i debiti | ||
| Meno regali sotto l'albero, secondo l'indagine di Confesercenti. Più rigore nelle spese, ma c'è fiducia nella ripresa |
Roma, 26 novemnre 2005 - Meno regali sotto l'albero di Natale per gli italiani che quest'anno tirano la cinghia. La tredicesima verrà spesa soprattutto per pagare i debiti. Nonostante le tredicesime aumentino quest'anno di 443 milioni di euro, per un totale di circa 31,5 miliardi, la spesa per gli acquisti natalizi sarà di 15,7 miliardi di euro, 547 milioni in meno rispetto al 2004. I primi a diminuire saranno proprio i regali. E' questo, in sintesi, il quadro che emerge dalla consueta indagine Swg-Confesercenti sulle spese natalizie e sull'impiego delle tredicesime. Secondo la ricerca 56 italiani su 100 si apprestano a vivere le prossime festività con più aspettative sulla ripresa, ma nei fatti accentuano il rigore nelle spese, perche' non sarà questo il Natale della ripresa dei consumi. In strenne, dunque, finiranno oltre 3,8 miliardi di euro (- 195 milioni su 2004). Si risparmierà per casa e famiglia (-352 milioni) e meno risparmio (-57 milioni), mentre più soldi andranno a saldare conti in sospeso (+195 milioni) ed aumenterà la quota di tredicesime destinata al mutuo (852 milioni). "E' un Natale di speranza: si aspetta il miracolo, ma intanto si tira la cinghia - afferma il presidente della Confesercenti, Marco Venturi -. La boccata d'ossigeno ai consumi, che ogni anno auspichiamo il Natale porti con sé, non ci sarà. La speranza espressa dagli italiani è anche la nostra: purtroppo, però, come dimostra il merito delle risposte date dagli intervistati, agli acquisti verrà destinata una parte sempre minore della tredicesima, allontanando ancora di più la ripresa economica. In mezzo ci sono ancora disfunzioni, arretratezza e difficoltà a scegliere gli interventi necessari per rimettere in moto la nostra economia". Come spenderai la tredicesima?
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