| STUPRO A BOLOGNA | ||
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Scatta la caccia all'uomo Nel mirino un maghrebino |
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| C'è un maghrebino con precedenti per rissa e reati contro il patrimonio al centro delle indagini sullo stupro alla periferia di Bologna. La vittima una 30 enne friulana. |
BOLOGNA 27 novembre 2005 _ Caccia all'uomo a Bologna. Grande mobilitazione dei carabinieri per setacciare ogni angolo della città in cui si potrebbe nascondere l'extracomunitario che venerdì scorso ha picchiato e stuprato una studentessa universitaria in via Corticella. «Stiamo letteralmente setacciando ogni zona della città in cui potrebbe trovarsi l'uomo - fanno sapere i carabinieri - zone per lo più periferiche in cui di solito trovano rifugio gli extracomunitari senza permesso di soggiorno». C'è grande riserbo da parte dei carabinieri nel fornire ulteriori dettagli sulle indagini ma assicurano che «tutti i reparti della città stanno lavorando su questo». Si cerca un maghrebino con precedenti per rissa e reati contro il patrimonio. Gli investigatori hanno campioni biologici dell'aggressore dai quali è stato estratto il dna (utile per una comparazione se dovesse essere individuato l'autore dello stupro). La vittima è una friulana di 30 anni che si trovava a Bologna per seguire un master post-laurea. La ragazza era sul bus 27 e stava tornando a casa, erano circa le 20,30. Il suo aggressore, un uomo della stessa età, alto 1,70, carnagione scura, era sullo stesso mezzo. Quando la donna è scesa l'ha seguita, strattonata e trascinata in un cortile condominiale, dove ha potuto, totalmente indisturbato, picchiarla e violentarla. Nel tragitto, tra la fermata dell'autobus e il giardino, la ragazza ha tentato di divincolarsi, ha urlato e chiesto più volte aiuto. Una telecamera di un benzinaio vicino ha ripreso anche due automobili e due camper che passavano in via Corticella proprio in quel momento: la testimonianza dell'indifferenza della gente. La giovane, finito l'incubo, è riuscita a trascinarsi in strada dove è stata soccorsa da un automobilista. Bologna è ripiombata così nell'incubo. È il secondo episodio di violenza in pieno centro abitato in pochi mesi: a giugno un 15enne era stata stuprata alla luce del sole, nel primo pomeriggio, nel parco di Villa Spada sotto gli occhi del fidanzato di 17. Erano stati arrestati due giovani marocchini. Ritieni Bologna una cittą sicura?
Fiaccolata contro la violenza
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