AUTOVELOX
 
Sulle autostrade arriva un nuovo Tutor
 
Da dopodomani saranno installate otto stazioni di rilevamento della velocità media. Nel 2006 diventeranno cinquanta

Roma, 21 dicembre 2005 - Un sistema per monitorare e controllare la velocità media dei veicoli, lungo un percorso tra i 10 e i 25 chilometri: è 'Tutor', che da dopodomani sarà attivato con 8 stazioni di rilevamento su alcuni tratti autostradali, in tempo per rendere più sicuri gli spostamenti già a partire dalle vacanze natalizie.

Sulla A4 Milano-Brescia (nei tratti tra Grumello e Seriate, in direzione Venezia, e tra Ospitaletto e Rovato, in direzione Milano); sulla A13 Bologna-Padova (tra Occhiobello e Ferrara nord) e sulla A14 Adriatica (tra Forlì e Cesena nord).

Il sistema - ideato, progettato e sviluppato da Autostrade per l'Italia in collaborazione con la Polizia Stradale - sarà segnalato da appositi cartelli. Per il 2006 è prevista l'installazione di altri 50 punti di rilevamento della velocità media.

«Ci auguriamo che il sistema da noi sviluppato e dato in gestione alla Polizia Stradale possa contribuire a ridurre ulteriormente il tasso di mortalità sulla nostra rete, che si è già dimezzato negli ultimi 5 anni grazie al forte impegno di Autostrade per l'Italia sul fronte della sicurezza», ha detto presentando il progetto Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia.

In ognuna delle due sezioni di 'start' e 'stop' per la misura della velocità media vengono rilevati: ora di transito, targa e tipo di veicolo. Un sistema centrale effettua gli abbinamenti calcolando la velocità media di ciascun veicolo. Per i veicoli in violazione si procede con la verifica dell'accertamento affidata ad un agente di Polizia e quindi, in modalità completamente automatica, con l'acquisizione dei dati del proprietario e la conseguente stampa e notifica del verbale.

«Il Tutor, progettato e realizzato da Autostrade per l'Italia nel rispetto delle più severe norme sulla tutela della privacy e sicurezza informatica, prevede - ha spiegato il direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato, prefetto Pasquale Piscitelli - l'immediata eliminazione dei dati relativi ai veicoli che hanno rispettato i limiti di velocità. Il controllo in automatico della velocità affranca da tale compito la pattuglia della Polizia Stradale, che può essere impiegata in servizi dove risulta fondamentale l'intervento umano: l'attività di soccorso, il rilevo di incidenti stradali, il controllo sul trasporto di merci pericolose e così via».

Piscitelli ha precisato anche che «le aree d'installazione del sistema sono state individuate in base al numero di incidenti». Il 'Tutor' è il primo sistema in Italia ad aver ottenuto l'omologazione dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo l'entrata in vigore della norma che ha consentito il controllo ed il sanzionamento automatico delle violazioni dei limiti di velocità.

L'iniziativa, fin dall'inizio, è stata condivisa con l'Intesa Consumatori: «Con 'Tutor' il consumatore è garantito contro i veri pirati della strada, poichè - ha evidenziato Carlo Pileri - il sistema individua e punisce chi, spingendo sull'acceleratore per lunghi tratti, mette a repentaglio la vita degli altri. Ci auguriamo che Autostrade per l'Italia e Polizia Stradale vogliano estendere rapidamente il sistema a tutti i tratti autostradali che presentano livelli di incidentalità superiore alla media».