| SERVIZI | ||
| Aperto un ufficio multietnico | ||
| Sono cinque egiziani con cittadinanza italiana a dar vita, a Prato, al Movimento multietnico italiano, il primo di tipo politico che in Italia raggruppa immigrati di ogni nazionalità e di ogni religione |
PRATO, 20 MARZO 2006 - Sono cinque egiziani con cittadinanza italiana a dar vita, a Prato, al Movimento multietnico italiano, il primo di tipo politico che in Italia raggruppa immigrati di ogni nazionalità e di ogni religione. Uffici del Movimento sono già presenti a Firenze, Roma, Parma e Milano, mentre nelle prossime settimane sarà aperto un ufficio a Napoli. Nell' ufficio del Movimento pratese lavorano egiziani, iraniani, palestinesi e somali. ''La nostra associazione - ha detto il presidente Moustafa Kamal Lotfy, in Italia da 35 anni e a Prato da 26, imprenditore - vuol contribuire alla promozione e alla diffusione della cultura multietnica per favorire una cultura antirazzista e di pace. Ci sentiamo vicini al centrosinistra, la nostra politica va in quella direzione''. E intanto il Movimento ha già avviato numerosi impegni. Oltre ai contatti con la comunità cinese l' organizzazione ha già aperto un dialogo, a livello regionale, con i centri islamici di Firenze, Livorno, Pisa e Colle Val d'Elsa. ''Abbiamo deciso di fondare questo movimento - ha detto ancora Lofty - per esprimere la nostra riconoscenza all'Italia. Vogliamo affermare tra gli immigrati i concetti di convivenza e di legalita', costruire una strada di integrazione fondata sul rispetto della Costituzione italiana. Vogliamo rappresentare tutte le etnie ed affrontare i temi del lavoro, la sanita', il sociale''. Tutti gli immigrati, indipendentemente dal credo religioso, potranno presentare domanda di iscrizione al Movimento. Sessanta, per il momento, gli iscritti. ''Apriremo le nostre porte a quanti dimostreranno di condividere la filosofia del Movimento - ha sottolineato Lofty - Gli iscritti avranno assistenza legale grazie a due avvocati di Prato e ad uno di Firenze che gia' lavorano per noi, risolvere questioni di lavoro, problemi legati al permesso di soggiorno, oppure avviare le procedure per ottenere la cittadinanza italiana''. |