IL CASO
 
La Fiamma avverte:
'Il Comizio si farà'
Prc:'Saremo in piazza'
 
Il segretario nazionale della Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli, intende portare il caso all'attenzione del Parlamento Europeo e intanto chiede le dimissioni di Cofferati. Prc canta vittoria e lancia un appello: 'sabato 'occupiamo' piazza Carducci'

BOLOGNA, 26 MARZO 2006 - Chiede le dimissioni di Cofferati, promette che portera' il caso del comizio negato all'attenzione del Parlamento Europeo, ma soprattutto si tiene le mani libere sulla p ossibilita' di portare i manifestanti del suo partito in piazza Carducci sabato prossimo. E' questa la linea che il segretario nazionale della Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli detta al suo partito.

E sul punto chiave dell'eventuale presenza a Bologna sabato prossimo dice: "La Fiamma ha l'intenzione di esercitare il suo diritto a manifestare, non accetteremo sedi sostitutive. Vedremo, noi rispettiamo le regole ma non possiamo farci prendere in giro: i nostri hanno l'intenzione di esercitare il loro diritto, decideremo all'ultimo momento". Esplicito in questo senso anche il numero due dei neofascisti, Roberto Bevilacqua, che da Roma fa sapere che " non c'e' alcun divieto ufficiale della questura e quindi noi vogliamo tenere il nostro comizio; abbiamo avuto manifestazioni di solidarieta' da destra e da sinistra e Cofferati ha fatto un autogol".

Romagnoli e' a Bruxelles in Parlamento e analizza il caso Bologna da una prospettiva piu' politica, senza volersi soffermare sugli aspetti organizzativi legati a sabato prossimo, visto che "la stessa cosa sta accadendo anche a Padova".

"Io penso che gli amministratori a Bologna dovrebbero dimettersi- dice Romagnoli- per la figura che hanno fatto. Noi siamo per il rispetto delle regole, ma non capiamo perche' le dobbiamo rispettare solo n oi. Voglio dire che qui cercano di impedirci di fare la nostra campagna elettorale e allora ricordo che la turbativa della campagna elettorale e' un reato. In questo senso agiremo nelle sedi opportune". Ma, sul piano politico piu' generale, "si tratta di una discriminazione di portata europea e io prometto che portero' il caso in Parlamento Europeo, l'Unione Europea dovrebbe chiedere la condanna dell'Italia" per cose di queste genere. Romagnoli e' stato inoltre informato che in piazza Carducci, il posto dove la Fiamma Tricolore voleva tenere la manifestazione, ci sara' invece Rifondazione comunista.

"Se avremo la documentazione che la loro richiesta e' arrivata dopo la nostra- dice il leader della Fiamma- agiremo per vie legali perche' e' veramente una cosa vergognosa. Il ministro dell'Interno dovrebbe commissariare gli amministratori che non consentono il libero svolgimento di comizi elettorali e dovrebbe intervenire su questori e prefetti. E' una brutta pagina per la democrazia".


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