NUOVO CD
 
Bersani canta il suo mondo in 'Aldiquà'
Un album per dieci canzoni insolite
 
Il cantautore emiliano continua a provocare con i suoi testi filosofici e graffianti sul 'garbuglio' del mondo contemporaneo

Roma, 18 maggio 2006 - C'è l'attualità del pacifismo e del precariato, c'è il sogno di un Maciste che risolva i problemi dei carcerati e dei pensionati e c'è persino la visione del mondo secondo la prospettiva di un pollo arrosto. È 'l'Aldiqua', nuovo cd di Samuele Bersani in uscita in questi giorni.

Dieci canzoni all'insegna più della musica che delle parole, trascinate dal successo di 'Lo scrutatore non votante', diventato una specie di tormentone elettorale. "Quella canzone -spiega Bersani- è nata dall'incontro con una persona che aveva fatto davvero lo scrutatore in una tornata elettorale e che mi ha confessato di non aver votato".

Il titolo del cd, invece, "nasce dalla constatazione che nel nostro mondo è presente molto più inferno e paradiso di quanto immaginiamo ce ne possa essere nell'aldilà".Tra i brani del cd, 'Lascia stare', canzone d'amore in questi giorni negli airplay delle radio e 'Occhiali rotti', ispirato alla vicenda di Enzo Baldoni, il pacifista ucciso in Iraq.

"L'ho scritta dopo esser stato molto colpito dall'immagine dei figli di Baldoni che, in televisione, annunciavano la scomparsa del padre. Il loro sguardo, la loro dignità sono elementi rari nella nostra tv -spiega Bersani- È stata un'immagine che miha spinto a conoscere quanto più possibile l'operato di Baldoni, anche grazie al suo blog, ancora presente in rete". Un brano che riguarda da vicino anche l'informazione: "Sono molto colpito da come sia vigente il sistema 'televideò: notizie in una riga. L'eccessiva sintesi di fatto ci impedisce di raccontare storie", dice Bersani.