Sydney, 20 settembre 2006 - Migliaia di fan hanno assistito nel 'Crocoseum' , all'interno dell' Australian Zoo, alla commemorazione di 'Mister Crocodile', il cacciatore di coccodrilli Steve Irwin (nella foto un momento della commemorazione) morto lo scorso 5 settembre dopo essere stato punto da un trigone.
La commemorazione voluta per 'sostituire' i funerali pubblici che la vedova del cacciatore, Terri Irwin, aveva rifiutato. La cerimonia, nello stadio detto Crocoseum del suo zoo privato a nord di Brisbane in Queensland, e' stata trasmessa dal vivo da tre dei canali Tv. E' stato lo stesso premier John Howard, suo grande ammiratore, il primo a rendere omaggio al naturalista, venerato dagli australiani come un simbolo nazionale e noto in tutto il mondo per la temerarieta' con cui avvicinava animali feroci e pericolosi, soprattutto coccodrilli.
''Irwin ha toccato il cuore di milioni di persone, in Australia e in tutto il mondo, e ha insegnato loro ad amare e rispettare tutte le creature, grandi e piccole'', ha detto Howard. ''Lo ha fatto perche' aveva quella qualita' di essere genuino, senza condizioni, aveva quel grande entusiasmo per la vita''.
In un video proiettato sui megaschermi, lo hanno ricordato fra gli altri gli amici di Hollywood, come il connazionale Russell Crowe (''Abbiamo perduto un amico, un campione''), Cameron Diaz (''L'America impazziva per lui, ogni ragazzino era innamorato dell'idea di essere come lui'') e Kevin Kostner (''Aveva un coraggio senza limiti, ci ha fatto vedere chiera, come si puo' essere coraggiosi nella societa' di oggi''). La cerimonia comprendeva filmati del popolare e spesso imprevedibile intrattenitore, fra cui brani 'di scarto' che lo mostrano mentre cade dalla barca, viene morso da lucertole o dimentica cosa dire, scene che hanno suscitato la commossa ilarita' dei presenti.
Come da programma, vi era una sedia vuota nel suo Crocoseum, a fianco della moglie Terri e dei due bambini Bindi di 8 anni e Bob di due, nella loro prima apparizione pubblica dopo la morte di Irwin. ''Non piangete per Steve, ora lui sta in pace, Piangete per gli animali che hanno perso il loro migliore amico'', ha detto il padre Bob, che aveva insegnato a Steve sin da piccolo a maneggiare gli animali anche pericolosi. A
La serie Tv di Irwin di quasi 50 documentari, 'Crocodile Hunter', era iniziata nel 1992 e da allora e' stata mostrata attorno al mondo dalla rete via cavo Discovery. Grazie ai suoi programmi Tv, era fra gli australiani piu' conosciuti all'estero, specie negli Stati Uniti, ma anche in Italia. Irwin e' stato protagonista di film e il suo zoo privato a nord di Brisbane era divenuto una delle maggiori attrazioni turistiche della regione. E' stato anche paladino di molti progetti ambientalisti, come la Steve Irwin Conservation Foundation e la International Crocodile Rescue, per la protezione dei coccodrilli . Era visto anche come duro critico della caccia agli animali selvatici in Australia.
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Il video dell'addio
La figlia di Irwin: 'Mio padre era il mio eroe'
Il signore dei coccodrilli