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VIOLENZA SULLE DONNE

Picchiata a sangue dal marito
In strada davanti ai passanti

Trentenne algerino prende a calci e pugni la moglie. Bloccato da due vigili urbani, l'uomo è statao trasferito in commissariato e poi rilasciato in attesa di una denucia della vittima. La donna è grave in ospedale

VIOLENZA SULLE DONNE Carpi, 28 settembre 2006 - Se non fossero intervenuti in tempo, gli agenti della Municipale dal vicino comando di via Tre febbraio e poi una volante della polizia, una giovane donna avrebbe rischiato grosso. Una scena di una violenza inaudita, alla quale hanno assistito diversi cittadini, fra i quali gli avventori di un bar e i parrucchieri del Cap Center, è avvenuta poco dopo le 11,30 in via 3 febbraio, circa all’altezza del civico 18.

Due coniugi di nazionalità algerina di circa 30 anni hanno iniziato a discutere animatamente e poi l’uomo, sempre più alterato, ha cominciato a malmenare la poveretta, con pugni e calci fino a gettarla a terra e infierendo in modo impressionante. La donna gridava per il dolore e chiedeva aiuto ai passanti e subito è stato chiesto l’intervento della polizia municipale i cui uffici sono a poca distanza dal luogo del misfatto.

Due agenti si sono precipitati sull’energumeno riuscendo a bloccarlo mentre veniva soccorsa la donna pesta e sanguinante. Successivamente sono intervenuti una volante del commissariato che ha preso in consegna l’algerino e un’ambulanza del 118 che ha portato la donna al Ramazzini, fatta passare subito al Pronto soccorso con urgenza, tanto era ridotta male.

La prognosi non si conosce, ma pare che abbia riportato anche lesioni interne e alle costole, oltre che ecchimosi sul viso tumefatto e in varie parti del corpo. La polizia ha identificato l’algerino e dopo avere cercato di capire le cause scatenanti di una simile violenza, che avrebbe potuto sfociare in un dramma veramente serio se la selvaggia aggressione non fosse stata interrotta in tempo, ha rilasciato l’uomo, per il momento senza alcuna denuncia a suo carico.

Infatti, in questi casi la legge può intervenire solamente se ci sarà una denuncia della parte lesa, cioè la moglie, e di conseguenza l’uomo verrebbe denunciato per lesioni dolose.

c.v.

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