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IL RICATTO

Killer pedofilo tiene sotto scacco l'Fbi

Joseph Edward Duncan, 43 anni, reo confesso di un triplice omicidio e atti di pedofilia, ha sfidato gli esperti d'informatica dell'Fbi: "Non potete condannarmi a morte, perchè soltanto io ho la chiave d'accesso del mio computer". I file potrebbero contenere un diario segreto con le prove di altri orrori

IL RICATTO Washington, 18 ottobre 2006 - Uno spietato killer pedofilo, destinato al braccio della morte, da dietro le sbarre del carcere sta tenendo in scacco gli inquirenti dopo aver annunciato con un 'coup de theatre', tramite il suo legale, che in un suo computer portatile è custodito un diario segreto che potrebbe contenere le prove di altri orrori.

Joseph Edward Duncan, 43 anni, reo confesso di un triplice omicidio e atti di pedofilia, condannato da un tribunale dell'Idaho la settimana scorsa a tre ergastoli, ha sfidato gli esperti d'informatica dell'Fbi: "Non potete condannarmi a morte, perchè soltanto io ho la chiave d'accesso del mio computer".

Il legale dell'assassino, che ha ammesso davanti al giudice di aver ucciso tre persone e di aver sequestrato due bambini nel maggio 2005, tutti membri della stessa famiglia, ha riferito alla stampa americana di aver avuto accesso al file segreto, unica persona a vedere il 'diario segreto' scritto da Duncan proprio nel maggio 2005. Gli esperti dell'Fbi sinora non sono riusciti a forzare l'accesso al file segreto.

L'uomo ha ucciso Brenda Groene (40 anni), il suo compagno Mark McKenzie (37) e il figlio della coppia Slade Groene (13), rapendo quindi i due fratellini Shasta Groene (8 anni) e Dylan (9). Alcune settimane il corpo di Dylan fu trovato dalla polizia in un campo nel Montana, mentre la ragazzina fu liberata dal suo aguzzino.

L'uomo è stato indagato anche per il rapimento e la morte di un ragazzino di 10 anni, avvenuta in California nel 1997, e di due sorelle di Seattle di 11 e 9 anni, trovate cadavere nel 1996. Duncan fu prosciolto per mancanza di prove.