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G8 / LA MORTE DI CARLO GIULIANI

La verita di Placanica: "Il colpo
è partito dalla polizia in piazza"

L'ex carabiniere accusato e poi prosciolto: "Sul corpo è stato trovato un proiettile che noi non avevamo in dotazione". Cento (Verdi) e Bruno (FI): "Sì a una nuova commissione parlamentare d'inchiesta"

G8 / LA MORTE DI CARLO GIULIANI Roma, 2 dicembre 2006. - "Perché le forze di polizia non sono intervenute? Perché non sono venute in mio soccorso? La verità è che hanno aspettato apposta, hanno aspettato che ci fosse un morto". Mario Placanica, l'ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte del giovane durante il G8 di Genova del 2001, torna a parlare in tv, ospite stamattina di 'Omnibus Weekend' su La7, nel corso di un dibattito moderato da Enrico Vaime.

Per Placanica, che premette di "non avere in mente una tesi precisa", ma si dice "certo" che la zona dove è morto Carlo Giuliani "è stata inquinata nascondendo prove rilevanti", "il colpo che ha ucciso Carlo Giuliani non è partito dal defender ma dall'esterno, dalle forze dell'ordine che erano nella piazza. Infatti - afferma - sul corpo di Giuliani è stato ritrovato un proiettile che noi non avevamo in dotazione. La traiettoria? La perizia dice che il proiettile è stato deviato da una pietra".

"Non penso che mi possa accadere nulla", sostiene Placanica, aggiungendo: "I Carabinieri mi hanno imbottito di farmaci. In questi cinque anni è come se fossi stato assente: ora voglio dire la verità".

NUOVA COMMISSIONE PARLAMENTARE?
"Il racconto di Mario Placanica fa emergere una vicenda inquietante che lascia degli interrogativi, anche se vi sono elementi poco chiari", ha commentato Donato Bruno (FI). Per il deputato azzurro, che è stato presidente del Comitato di indagine bicamerale sui fatti del G8, "nulla vieta al Parlamento di istituire una nuova Commissione d'inchiesta. Il centrosinistra adesso è al governo e alla Camera ha tutti i numeri per poterla fare".
Bruno ha chiarito anche che "la Commissione avrebbe gli stessi poteri della magistratura, una sorta di potere para-giudiziario. Se ritengono opportuno farla, la facciano", ha concluso.

"Le dichiarazioni di Placanica capovolgono dal punto di vista storico e giuridico quanto fino ad oggi accertato: Placanica va interrogato dalla magistratura, a questo punto non si può non riaprire la vicenda giudiziaria". Così il Verde Paolo Cento, sottosegretario all'Economia.

Per Cento, inoltre, "l'Arma dei Carabinieri deve aprire un'indagine interna sui cori e sull'esaltazione della morte di Carlo Giuliani. Quei cori sono molto più gravi rispetto a quelli che vengono detti in una piazza, perché detti da rappresentanti dello Stato".
"Una nuova Commissione parlamentare sul G8 - rilancia Cento - è assolutamente necessaria. Su questo punto, e lo dico agli amici dell'Unione, andremo fino in fondo perché se su alcune cose si deve mediare, su altre non c'è programma elettorale che tenga. Bisogna accertare quali fossero la volontà politica, la catena di comando, il perché di silenzi e reticenze. Placanica non può diventare l'unico protagonista della morte di Carlo Giuliani".