Lucca, 21 febbraio 2007-
La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro poliziotti in servizio alla questura di Lucca. Sarebbero implicati nella concessione di permessi di soggiorno a ballerine dell'est europeo.
L'inchiesta è scattata nel 2004, coinvolgerebbe una trenitina di permessi rilasciati ad altrettante ragazze, ed insieme agli agenti sono implicati anche due titolari di night club ed un impresario.
LE ACCUSE Per i poliziotti varie le accuse. Michele Volgano, 34 anni di Pisa, è dovrà rispondere di falsita' ideologica e abuso d'ufficio; l'ex vice questore Antonio Trapani, 52 anni, dovrà invece difendersianche dall' accusa di concussione visto che, per gli inquirenti, abusando della sua qualifica, avrebbe scambiato il permesso di soggiorno per sei ballerine in cambio di prestazioni sessuali. Il terzo poliziotto indagato e' Giovanni Petrillo, 40 anni, accusato di abuso d'ufficio. Piu' defilata la posizione di Roberto Scrignoli a cui il pubblico ministero Domenico Manzione, titolare dell'inchiesta, contesta la falsita' ideologica per non aver correttamente relazionato l'autorita' giudiziaria.
Come detto insieme ai poliziotti finiranno davanti al gip il 22 marzo anche il pistoiese Virgilio Michelozzi, 73 anni, titolare di un night, il viareggino Alfonso Briganti, 45 anni, incaricato della collocazione delle ballerine nei locali e Bruno Vezzani, 72 anni, che gestisce un noto night versiliese.
LE INDAGINI A far scattare le indagini una segnalazione della Stradale di Montecatini riguardo il permesso di soggiorno di una ragazza dell'est. Ne nacque cosi' una inchiesta che e' stata seguita dagli uomini della squadra mobile di Lucca. Giudizio unanime da parte degli avvocati dei poliziotti chiamati in causa: per i difensori la vicenda potrebbe chiudersi gia' in fase di udienza preliminare.