Un abito 'storico' scatena le proteste
Dopo le polemiche verrà sostituito il vestito della candidata messicana al concorso di Miss Universo. I disegni sulla gonna mostravano martiri e impiccati riportando alla luce la 'Guerra cristera'
Messico, 18 aprile 2007 - Dopo aver suscitato un vespaio di polemiche, verrà cambiato l'abito tradizionale destinato alla candidata messicana al concorso di Miss Universo, in programma il 28 maggio all'Auditorium nazionale di Città del Messico.
I disegni sulla gonna del vestito, opera della stilista Maria del Rayo Macias, non erano piaciuti a storici e sacerdoti messicani perchè richiamano alla mente un conflitto che ha profondamente diviso le coscienze negli anni Trenta. Si tratta della cosiddetta «Guerra cristera», quando la Chiesa era perseguitata, molti sacerdoti e religiose subirono il martirio, i cristiani organizzarono la resistenza armata al grido di «Viva Cristo re» e i combattenti venivano chiamati «cristeros».
Sulla gonna della miss c'erano disegnati martiri impiccati o fucilati , ma anche l'immagine della Vergine di Guadalupe.
Dall'organizzazione della manifestazione 'Nuestra Belleza Mèxico' hanno fatto sapere che dopo le «polemiche» sull'abito della candidata messicana Rosa Maria Ojeda, un nuovo vestito sarà disegnato per lei sempre dalla stessa stilista.
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