Berlusconi: "Federazione delle libertà"
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Il leader di Forza Italia confessa di "non rinunciare al sogno di un partito unico delle libertà" e spiega che la federazione "sarebbe già un passo avanti"
Roma, 21 aprile 2007 - La futura "Federazione delle Liberta'" dovra' "allargare i confini della Casa delle Liberta' alle forze cattoliche, laiche e socialiste che finora non si sono riconosciute nei passati governi". E in questo progetto "Roma avra' un ruolo fondamentale".
Nel mezzo dello svolgimento dei congressi di Ds e Margherita, che sanciranno il via libera definitivo alla costruzione del Partito Democratico, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi rilancia, dalla Festa di Natale di Roma, il progetto della Federazione delle Liberta'.
"Se riusciremo a dare vita alla Fedrazione- dice il Cavaliere- non avremo piu' i problemi che abbiamo subito durante lo scorso governo, quando bastava il veto di un partito della coalizione per bloccare le nostre iniziative".
Pur confessando di "non rinunciare al sogno di un grande Partito Unico delle Liberta'", per Berlusconi la Federazione sarebbe gia' un buon passo avanti, "perche' ogni provvedimento verrebbe votato a maggioranza, e i partiti che si trovassero in minoranza non potrebbero opporre il veto".
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