Fioroni: "Chiedo scusa alle famiglie"
Il ministro dell'Istruzione: "Comportamenti di gravità inaudita. Chiederò all'avvocatura dello Stato di costituirsi parte civile
Roma, 24 aprile 2007 - "Siamo di fronte a comportamenti esecrabili di gravita' inaudita: gli atti, che pure sono attribuibili alle responsabilita' personali dei singoli, non mi esimono tuttavia dal chiedere scusa a tutte le famiglie coinvolte". Comincia cosi' una nota del ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, in relazione agli arresti avvenuti in una scuola di Rignano Flaminio (Roma), dove secondo l'accusa avvenivano gravi a busi e violenze a danno di alcuni bambini.
Lo chiedo, va avanti Fioroni, "anche a nome delle centinaia di migliaia di docenti e operatori scolastici che quotidianamente si impegnano con serieta' e passione nel proprio lavoro e che da tali comportamenti criminali si sentono vittime e umiliati.
"Chiedero' all'Avvocatura dello Stato, come gia' purtroppo accaduto per casi di analoga gravita'- prosegue il ministro- la costituzione di parte civile da parte del ministero perche' si perseguano, sul piano penale, civile e amministrativo le responsabilita' di ogni tipo".
Il ministro di viale Trastevere aggiunge che "sara' ovviamente tolleranza zero nei riguardi di tali ignobili crimini. Oltre ai provvedimenti di sospensione, gia' adottati da tempo dal Direttore Regionale- conclude Fioroni- si procedera' all'immediato licenziamento dei docenti coinvolti appena la magistratura avra' concluso il proprio operato".
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