La minorenne: "Lo sapevo che ci prendevano"
La ragazza verrà trasferita a Roma. Da alcune testimonianze risulta che avrebbe cercato di deviare il colpo. Piangendo ha raccontato agli inquirenti: 'I miei non sanno com vivo'
Ancona, 30 aprile 2007 - Verra' trasferita a Roma in serata, per essere ascoltata come testimone dal procuratore dei minori Thomas e dal pm della procura ordinaria Sergio Colaiocco, C. I., la romena di 17 anni rintracciata ieri a Tolentino insieme all'amica Doina Matei (nella foto), accusata dell'omicidio di Vanessa Russo. la sua posizione si sarebbe alleggerita: da alcune testimonianze risulta che la minorenne avrebbe cercato di deviare il colpo sferrato con la punta dell'ombrello.
C. I. ha trascorso la notte in una comunita' protetta della zona di Ancona, in compagnia di un'operatrice romena, che lavora come mediatore linguistico, ed e' gia' stata ascoltata dal pm dei minori di Ancona Ugo Pastore. Non sull'assassinio di Vanessa - per il quale non e' indagata - ma per mettere a fuoco la sua posizione in Italia, dove risulta in stato di abbandono.
''Aspettavamo i carabinieri, lo sapevo che prima o poi ci prendevano...'': la ragazza è apparsa come rassegnata agli operatori della comunita' che l'ha ospitata ieri notte ad Ancona. E al pm dei minori che ha raccolto la sua prima testimonianza.
La ragazza ha raccontato che con Doina Matei era arrivata a Macerata in treno, due giorni dopo l'omicidio di Vanessa Russo. In stazione, ad attenderle, c'era un uomo che le ha accompagnate in auto a Tolentino, a casa di Ramon Marcelo Tinaglia, l'argentino arrestato ieri notte per favoreggiamento personale.
Probabilmente, ma questo aspetto della vicenda non e' ancora chiaro, l'autista era il peruviano che ieri, spaventato dall'eventualita' di finire indagato, ha denunciato la presenza delle due ragazze ai carabinieri.
''I miei non sanno cosa faccio in Italia, come vivo. Non sanno che mi prostituisco, e quando mi vedranno in tv...''. E' stato questo l'unico momento in cui C. I., ha pianto davanti al pm dei minori di Ancona che l'ha ascoltata oggi. ''Ero andata a Tivoli a vivere da uno zio, che poi pero' e' tornato in Romania. Doina la conoscevo gia', e cosi' abbiamo deciso di prostituirci insieme, lungo la Tiburtina. Per vivere, per guadagnare qualcosa'' ha detto giovane.
LE NEWS SUL TUO PC


