Impossibile morire per uno spinello
Il pm: "Forse conteneva sistanze velenose"
Il farmacologo: "La cannabis non ha mai ucciso nessuno, anche se è potente si esclude la possibilità di ictus"Spunta allora il sospetto che la canna contenesse una sostanza tossica: disposte le analisi
MILANO, 17 maggio 2007 - «Non è possibile una morte improvvisa da fumo di cannabis. Non ci sono evidenze scientifiche che mettano in correlazione i due eventi».
È il parere di Enzo Chiesara, professore di farmacologia all'università di Milano, sul caso del giovane di Paderno Dugnano, nel milanese, morto in classe questa mattina, poco dopo un malore. Alcuni studenti hanno testimoniato di aver visto il quindicenne fumare uno spinello.
«Pur volendo demonizzare la cannabis, i cui danni sono noti e che negli anni è diventata sempre più potente - spiega il farmacologo - non è possibile morire per aver fumato uno spinello».
Premettendo che le analisi tossicologiche renderanno il quadro più chiaro, l'esperto esclude la «possibilità di un ictus, causato o favorito dal consumo della sostanza, ma anche di una reazione allergica e di uno shock anafilattico, in ogni caso non riconducibili scientificamente al fumo di cannabis».
Il sospetto è che nello spinello che Dario E. ha fumato, nell'intervallo delle lezioni, prima di rientrare in classe, potesse essere contenuta una sostanza altamente tossica, se non addirittura velenosa.
E proprio per questo sospetto il pm Tiziana Siciliano ha disposto, oltre all'autopsia, una serie di approfondimenti tossicologici. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni e mireranno anche ad accertare eventuali responsabilita' se sara' confermato che era noto che all'interno della scuola si fumavano spinelli e si vendevano sostanze stupefacenti.
DOMANI L'AUTOPSIA
L'autopsia sul corpo dello studente quindicenne morto ieri nel milanese dopo essersi sentito male a scuola si terrà domani. Lo ha deciso la magistratura milanese, titolare dell'inchiesta. L'esame potrà accertare se il decesso sia avvenuto per cause naturali o meno.
Per ottenere il risultato degli esami tossicologici, decisivi per capire se nello spinello che il ragazzo avrebbe fumato pochi minuti prima del malore erano presenti sostanze letali, serviranno invece almeno 20 giorni.
Come confermato dalla tenenza di Paderno Dugnano della Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle, già dal 2005, avevano effettuato "interventi di prevenzione" al consumo di stupefacenti all'interno dell'Istituto tecnico Gadda, la scuola frequentata dal ragazzo. Nel corso di questi controlli era stata riscontrata la diffusione di droga all'interno dell'istituto, ma non risulta che fosse emersa la presenza di sostanze diverse dalla cannabis.
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