Corona racconta nei verbali
"Tutto su Coco e Galliani"
I particolari del tentativo di estorsione ai danni del calciatore Francesco Coco spiegati dal 're dei paparazzi' al pm di Milano, Frank Di Maio. "Le immagini scattate da fotografi improvvisati"
Roma, 24 giugno 2007 - Continua a trapelare il contenuto dei verbali di Fabrizio Corona. Davanti al pm di Milano Frank Di Maio il 're dei paparazzi' si difende e vuota il sacco, raccontando dettagli della vicenda relativa al calciatore Francesco Coco e al tentativo di estorsione ai suoi danni. Questi alcuni stralci tratti dal Corriere della sera e riportati dai giornalisti Giuseppe Guastalla e Biagio Marsiglia
COCO VOLEVA FARE L'ATTORE
«Eravamo molto amici. Ho conosciuto Francesco Coco a 18 anni, giocava nel Vicenza, era fidanzato di una ragazza che si chiamava Laura, di Lodi. Questa ragazza, mentre lui era in ritiro, gli fece le corna con Inzaghi e si fidanzò con Inzaghi... Lui era disperato, allora io rubai la fidanzata a Inzaghi, questa Laura, e lì ci conoscemmo e diventammo amici. Poi lui nella vita ha avuto un percorso molto, molto in discesa sia da un punto di vista professionale che da un punto di vista mentale (...). L'anno scorso abbiamo fatto una chiacchierata perché le sue intenzioni erano di fare l'attore. Mi ha detto: 'Voglio incominciare a fare robe diverse' e infatti gli abbiamo proposto varie campagne pubblicitarie come testimonial...»
GALLIANI EVITA LO SCANDALO
«Poi c'è stato il primo caso, i 6mila euro pagati per le foto... Le foto di Coco fatte fuori dall'Hollywood... Diciamo che ci sono serate all'Hollywood dove vanno sempre i giocatori, la domenica o il giovedì.. Loro sanno che piazzandosi lì... Io ho tre persone all'Hollywood, baristi, camerieri, e quando ci sono i vip mi chiamano». A finire sotto i flash è ancora lui, Coco. Corona precisa che si tratta di quaranta foto «molto particolari».
E ricorda quella volta in cui Galliani «aveva ritirato le foto di Coco... su una barca con uno... Le foto le ha fatte l'agenzia Olimpia... L'Olimpia chiamò direttamente Galliani che comprò le foto, e le comprò perché Coco era appena stato comprato dal Milan e non poteva fare figuracce. E le pagarono bene...».
VIP SENZA FATTURA
A Di Maio il paparazzo spiega perché Coco e gli altri vip non vogliono mai la fattura per le foto che ritirano: «Questi signori non vogliono fatture perché comunque è una prova per loro di una cosa che vogliono cancellare. Vallettopoli ha reso pubblico tutto quello che loro volevano cancellare...».
I 'PAPARAZZI IMPROVVISATI'
Illustrando il tentativo di estorsione ai danni di Coco, Corona parla del suo progetto di «orecchio globale» ideato a inchiesta già iniziata. «...da quando è uscita l'inchiesta vengo chiamato regolarmente e ho aumentato il mio business, mi chiamano da tutta Italia per propormi fotografie. Per lo più si tratta di ragazzi universitari... Universitari che però si divertono e vogliono entrare nei locali e frequentano tutta gente del mondo dello spettacolo. Figli un po' di papà, eh! Emigrati a Milano per studiare, figli di gente della Puglia che va a studiare alla Bocconi. Classica... Due ragazzi perbene. Puliti. Vengono da me in ufficio perché mi vedono come un personaggio importante e mi portano queste fotografie».
Si tratta di altre fotografie di Coco. Dico: «Ancora lui... Era scoppiata l'inchiesta, era uscito tutto quello che era uscito.. quindi le foto non è che, come dice Woodcock, io aspettai a farle uscire a gennaio, perché non c'è motivo... perché Coco andava al Manchester, perché io non è che posso prevedere il futuro e penso che Coco ha una trattativa a gennaio con il Manchester e le tiro fuori in quel momento. Le tiro fuori il giorno dopo che mi sono state proposte, come ho sempre fatto con tutti quanti». Il pm chiede «cosa rappresentavano queste foto». E Corona: ...Coco completamente strafatto.. con gli occhi stralunati... c'era lui abbracciato a torso nudo insieme a questo organizzatore, Antonio Coppola... , abbracciato, a torso nudo, tutti sudati, abbracciati appassionatamente. Con sullo sfondo persone che si frustano, cose... robe di borchie, di pelle, robe varie ».
Il pm lo interrompe: « Un attimo, signor Corona, perché mi sono perso un passaggio, le foto che le hanno proposto questi universitari, loro come le hanno scattate? » E Corona: «Con la digitale... Gli ho detto, voi siete svegli, io vi faccio entrare in un certo mondo. È il futuro, adesso c'è un sito Internet americano che vive solo di questo. I cosiddetti «no paparazzi», ma i cosiddetti «paparazzi improvvisati», cioè i ragazzi normali che vanno alle feste e fanno le foto digitali ». Il pm Di Maio vuole sapere di più: «E lei ne fa uso di questi paparazzi?». Immediato Corona: «Tantissimi... Il mio futuro sarà solo quello, i paparazzi occasionali, non professionisti, all'interno di feste e robe varie... Non ne facevo uso prima, ma da quando sono diventato famoso, tra le virgolette, è scoppiato il caso... Questo è il futuro...
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