Damiano. "I fischi?, contestazione marginale"
Il ministro del lavoro minimizza la protesta in piazza: ""Quello che mi interessa e' parlare con la gente, la gente vera, questo popolo che anche ha ricordato con i parenti delle vittime"
Bologna, 2 agosto 2007- "Si è ' trattato "di una contestazione solo marginale, nel contesto di una piazza affollata". Il ministro del Lavoro Cesare Damiano minimizza i fischi indirizzati da una piccola parte dei presenti alla commemorazione in piazza delle vittime della strage alla stazione e aggiunge: "Quello che mi interessa e' parlare con la gente, la gente vera, questo popolo che anche ha ricordato con i parenti delle vittime".
FASSINO
Il segretario nazionale dei Ds, Piero Fassino, che ha partecipato questa mattina alla cerimonia per il 27esimo anniversario della strage di Bologna, è convinto che i contestatori che hanno fischiato il ministro del Lavoro Cesare Damiano siano stati "un gruppo molto sparuto che non ha caratterizzato in nulla la manifestazione". A margine della cerimonia, interpellato dai cronisti, Fassino si è poi soffermato sul manifesto sventolato in piazza ("Basta precarietà. Damiano dimettiti"). "Mi pare che quello striscione - ha spiegato - sia del tutto sbagliato e privo di fondamento perché, se c'è un ministro che sta mettendo in campo, settimana dopo settimana, provvedimenti contro la precarietà, questo è proprio Damiano".
"Mi pare - aggiunge il segretario - che la manifestazione sia stata caratterizzata da uno spirito di grande commozione e rispetto delle vittime. I tanti passaggi del ministro che hanno sottolineato l'impegno del Governo a restituire a queste vittime la verità e la giustizia sono stati contraddistinti da lunghi applausi".
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