Materazzi in vetta alla hit
degli insulti tra sportivi
Secondo il Times, l'azzurro si merita il primo posto "qualunque cosa abbia detto sulla sorella di Zinedine Zidane" nella finale dei Mondiali. Altro italiano è il Trap quando disse: "Di Canio in Nazionale? Solo se scoppia la peste bubbonica"
Londra, 2 agosto 2007 - Marco Materazzi è al comando della classifica degli insulti stilata dal "Times". Non ha dubbi il tabloid inglese, il difensore dell'Inter si merita questo primo posto "qualunque cosa abbia detto sulla sorella di Zinedine Zidane" nella finale dei Mondiali del 2006.
"Nessuno è sicuro di quello che Materazzi ha detto a Zidane durante la finale, ma il suo insulto ha infastidito Zidane al punto che questi gli rifilò una testata al torace e si fece espellere", scrive ancora il "Times".
Alle spalle di Materazzi uno scambio di battute parecchio colorito tra Glenn McGrath, giocatore di bocce australiano, e il campione di cricket Eddo Brandes riguardo la moglie di McGrath.
Al terzo posto l'insulto rivolto da Roy Keane a Mick McCarthy, manager dell'Irlanda, che lo aveva spedito a casa durante i Mondiali del 2002.
Tra gli italiani, spunta al 18.mo posto Giovanni Trapattoni che, ai tempi in cui allenava la Nazionale, rispose così a chi gli chiedeva se c'era spazio per Paolo Di Canio agli Europei del 2004: "Solo se scoppia la peste bubbonica", disse il Trap.
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