Roma, 28 agosto 2007- La mamma e il papà del piccolo Rhys Jones, il bimbo di undici anni ucciso mercoledì scorso da un colpo di pistola, hanno lanciato un accorato appello ai genitori del presunto killer, perchè consegnino l'omicida alla giustizia. Lo riferisce la televisione Sky News sul suo sito web.
Rhys è stato ferito a morte da un colpo di pistola al collo mentre giocava a pallone in un parcheggio di un pub nel quartiere di Croxteth, nella periferia di Liverpool. La madre Melanie lo ha tenuto nelle braccia fino all'arrivo degli infermieri ma il piccolo è morto in ospedale.
La polizia ritiene che il bimbo sia rimasto vittima di una guerra tra baby gang, nell'ambito delle indagini sono stati arrestati fino ad ora dieci adolescenti tra i 15 e 19 anni, sei sono stati rilasciati su cauzione, gli altri quattro sono liberi senza accuse.
Melanie Jones si è rivolta ai genitori del presunto killer: "Che razza di persone sono? Se hanno un'idea del nostro dolore devono consegnare il loro figlio. Loro devono saperlo. I genitori sono responsabili dei propri figli".
I coniugi Stephen e Melanie Jones hanno annunciato che lasceranno il quartiere di Croxteh dove hanno vissuto per oltre vent'anni. Vogliono trasferirsi per ricominciare a vivere. Lo devono al figlio che gli è rimasto, Owen ha solo 17 anni.
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