Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella: "Combattere lo sfruttamento" Commenta la notizia
Telese Terme (Benevento), 29 agosto 2007-Per ora non risponde, ma il ministro dell'Interno Giuliano Amato assicura: della questione dei lavavetri "mi occuperò e risponderò prestissimo, forse entro 24 ore". E' la replica alla domanda sulle disposizioni contro i lavavetri decise a Firenze arrivata durante la conferenza stampa del ministro sull'emergenza incendi.
BERTINOTTI
"Dalla polemica voglio tenermi fuori. Ma io per cultura e per lunga esperienza dubito sempre quando la severità interviene sugli ultimi invece che sui primi colpevoli, in questo caso il racket". Così il Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, alla festa dell'Udeur a Telese Terme, a proposito della vicenda dei lavavetri a Firenze.
MASTELLA
"Va combattuto lo sfruttamento evitando che i lavavetri siano agli incroci e siano prigionieri e schiavi di questo malaffare". Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, alla festa dell'Udeur a Telese, parla così della vicenda dei lavavetri.
«Si è innescata -dice il Guardasigilli- una polemica velenosa. Secondo me è opportuno stabilire alcune regole: ad esempio, agli incroci sarebbe opportuno che non ci fossero lavavetri. Poi, di qua a ritenere che questo sia un reato, francamente, non lo so. Dipende da quale reato possono commettere».
«Probabilmente come per i ragazzini che vanno mendicando, i lavavetri sono a volte utilizzati da filiali della criminalità o lavorano per essa, quindi anche questo è un elemento per guardarli - conclude Mastella - in termini di indulgenza e compassione, vedendoli come persone sfruttate».
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