Roma, 15 settembre 2007 - "Nell'anniversario della scomparsa di Oriana Fallaci, che fatalmente ricorre a 4 giorni di distanza dalla commemorazione mondiale dell'11 settembre, sarebbe doveroso, anzicchè proseguire con le polemiche, renderle omaggio annoverandola tra gli autori del '900 ed inserendo le sue opere tra i libri di testo di narrativa e di storia": è la proposta di Marco Zacchera, responsabile del dipartimento esteri di An.
"È impensabile - prosegue Zacchera - che i nostri ragazzi ignorino la storia contemporanea sempre più condizionata da eventi internazionali? e magistralmente narrati dalla Fallaci nelle sue opere come 'La Rabbia e l'Orgogliò, dedicata ai complessi intrecci internazionali sulla tragedia dell'11 settembre, o come 'Intervista con la storià, sui personaggi più potenti e influenti della storia dell'ultimo ventennio».
RICORDI E BUROCRAZIA
"A un anno dalla morte, Palazzo Vecchio si ricorda di Oriana Fallaci e annuncia la prossima intitolazione di una strada di Firenze alla grande giornalista e scrittrice. Notiamo con rammarico che è servito l'intervento del più importante quotidiano cittadino per ridestare l'amministrazione comunale fiorentina, che per dodici mesi o si è dimenticata o non ha avuto il tempo di rendere il giusto omaggio ad Oriana": è quanto scrive, in una nota, il segretario regionale dello Sdi, Pieraldo Ciucchi.
«Noi socialisti, sia in Consiglio regionale che con il capogruppo a Palazzo Vecchio, chiedemmo all'indomani della morte che Firenze restituisse ad Oriana ciò che in vita non le aveva concesso; dopo un anno, purtroppo, quel tributo di onore e riconoscenza è ridotto a questione tecnica e burocratica - denuncia Ciucchi -: roba da far rigirare nella tomba non solo la Fallaci, ma anche i Guicciardini, gli Albizi e i Bardi che lo zelante assessore Giani non ha mancato di ricordare».
RUTELLI: RICORDIAMOLA SENZA INCERTEZZE
"Vogliamo onorare Oriana Fallaci senza tentennamenti, senza incertezze, perchè è una grande scrittrice e una grande giornalista" aveva detto il ministro per i beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, in occasione dell'inaugurazione a Milano della mostra dedicata a Oriana Fallaci 'Intervista con la storià, a Palazzo Litta
Rutelli ha tenuto a sottolineare che la condivisione o meno delle idee dell'intransigente scrittrice, passano in secondo piano davanti alla grandezza della sua figura. "Penso - ha detto Rutelli - che l'idea per cui si debba onorare un intellettuale, un'artista, o una scrittrice, solo se si condivide il suo messaggio, appartenga alla preistoria della cultura. Oriana Fallaci va onorata per la rilevanza e il significato della sua grandezza di donna, scrittrice e giornalista italiana. È stata una grande italiana".
Il cantante è stato fotografato all'uscita di un esclusivo bordello di Amburgo e la 'bravata' è finita su 'Bild'. Una pausa rilassante per rigenerarsi dalle fatiche dei concerti. Ma che ne penserà la moglie?