Groningen, 20 settembre 2007 - Ricomincia con un prezioso pareggio il cammino europeo della Fiorentina. Passata in svantaggio in un primo tempo per larghi tratti dominato dal Groningen, la squadra di Prandelli inizia a giocare nella ripresa e grazie a una bastonata di Semioli torna a casa con tante chance di accedere alla fase a gironi della Coppa Uefa ma anche con la consapevolezza che c'e' qualcosa da rivedere.
L'emozione dell'esordio non puo' giustificare l'assenza di gioco per quasi tutto il primo tempo, quando i "veterani" Liverani e Vieri sono praticamente scomparsi dal campo facendo mancare ai viola, rispettivamente, regia e riferimenti in avanti. Qualche lampo di Montolivo non e' bastato a mascherare una sofferenza che tocca il suo culmine al 26' con il vantaggio di Lovre.
Complice anche l'harakiri del Groningen, che dopo il vantaggio smette di premere, la Fiorentina si riorganizza, nella ripresa beneficia della freschezza di Kuzmanovic e Pazzini e riaddrizza una partita che con un pizzico di convinzione in piu', forse, poteva provare a vincere.
Prandelli fa un po' di turn over rispetto a domenica in tutti i reparti. Esordisce Kroldrup, fuori capitan Dainelli, centrocampo rivoluzionato con Liverani, unico superstite, tra Pazienza e Montolivo. Tribuna per Gobbi insieme a Santana (febbre). In attacco, quindi, vengono confermati Semioli e Mutu, con la novita' Vieri che "costringe" Pazzini alla panchina. Ma la Fiorentina non e' quella d'attacco promessa alla vigilia dal tecnico di Orzinuovi.
La troppa emozione, probabilmente, blocca i viola che vengono subito presi d'assalto centralmente e sulle fasce dagli olandesi. Gia' al 7' Nevland grazia gli avversari preferendo servire di testa un compagno, piuttosto che scegliere l'opzione piu' facile, la conclusione. Semioli e Mutu non riescono a tenere impegnati i rispettivi terzini ne' ripiegano come dovrebbero, lasciando il centrocampo in inferiorita' numerica.
La coppia di destra Silva-Meerdink crea piu' di qualche difficolta', come il croato Lovre che al 19' chiama Frey alla prima parata. Il Groningen, che gioca veloce e trova pochi ostacoli davanti a se', passa dopo sette minuti e una traversa sfiorata da Meerdink: Lovre ne salta due, scambia con Nijland quindi, senza che nessun giocatore della Fiorentina lo disturbi, di testa firma l'1-0. Il gol sgonfia la squadra di Jans e sveglia i viola che al 36' tirano per la prima volta con Vieri.
Nell'intervallo Prandelli comincia a correggere la squadra: dentro Kuzmanovic per uno spento Pazienza. Si ricomincia e c'e' solo la Fiorentina. Liverani impegna van Loo da fuori (7'), quindi la mira tradisce Mutu pochi secondi prima che Prandelli decida che il tempo a disposizioni di Vieri e' scaduto. Tocca a Pazzini, che al 21' serve a Semioli la palla del pari e l'ex Chievo non sbaglia. Un minuto e van Loo toglie da sotto la traversa un destro di Mutu deviato da Sankoh. Solo Silva continua a tenere in apprensione la Fiorentina con le sue sgroppate sulla destra. Troppo poco. I viola tengono e, anzi, nel finale tentano il colpaccio con Pasqual e Kuzmanovic.
TABELLINO
Groningen (4-4-2): van Loo 6; Silva 6,5, Sankoh 5,5, Kruiswijk 5,5, Stenman 5; Meerdink 6, Lindgren 5,5, Lovre 6, Levchenko 5; Nevland 5 (46' st Kolder sv), Nijland 5,5 (29' st van de Laak sv). A disp. Luciano, Metaj, Svejdik, Fledderus, Rozema. All. Jans 5,5
Fiorentina (4-3-3): Frey 6; Ujfalusi 6, Gamberini 5,5, Kroldrup 6, Pasqual 6; Pazienza 5 (1' st Kuzmanovic 6,5), Liverani 5,5, Montolivo 6; Semioli 6,5, Vieri 5 (13' st Pazzini 6), Mutu 6. A disp. Lupatelli, Balzaretti, Dainelli, Donadel, Osvaldo. All. Prandelli 6
Arbitro: Cardoso (Por) 5,5
Marcatori: 26' pt Lovre (G), 21' st Semioli (F) Note: ammoniti Lindgren, Mutu, Frey. Recupero 1' pt, 4' st.
Spettatori 20 mila circa.
Il Times ha proposto i 50 gol più belli. Ma l'estetica e l'importanza delle reti scelte dai colleghi inglesi non ci ha convinto (Manca anche il gol di Maradona contro l'Inghilterra nell'86), così abbiamo lanciato il nostro sondaggio - GUARDA I GOL - E - VOTA